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SOLO NAPOLIil blog per chi è malato del Napoli
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November 06 Catania-Napoli: curiosita' in cifreL’anno scorso azzurri secondi all’XI giornata
NAPOLI. La media-Mazzarri è stata strepitosa finora, dieci punti in quattro partite, praticamente 2,5 punti a gara, ed il Napoli è attualmente sesto in classifica assieme a Genoa e Parma a quota 17 punti. Un anno fa dopo l’undiciesima giornata gli azzurri di Reja erano al secondo posto. Il successo per 2-0 con la Sampdoria al San Paolo, il 9 novembre del 2008, aveva issato la squadra a quota 23 (sei in più rispetto alla classifica attuale) a pari punti con il Milan e a una sola lunghezza dalla solita capolista Inter. Quel Napoli aveva segnato solo 16 gol dopo 11 giornate, uno in meno di quanti ne hanno realizzato gli azzurri in questa stagione. La grande differenza sta nei gol subìti: un anno fa Gennaro Iezzo, che era il titolare ad inizio campionato, aveva preso solo otto gol. Morgan De Sanctis invece si è inchinato diciotto volte. La porta azzurra è tra le più violate in tutta la serie A. Peggio hanno fatto solo il Genoa (che ha subìto 20 gol) e la Roma (19 reti). Diciotto gol come il Napoli li ha presi proprio il Catania, l’avversario di sabato prossimo. 'Tomas, domani segno per te'
Due gol per lui in campionato fino a questo momento, ma Ezequiel Lavezzi è ancora a secco da quando Walter Mazzarri siede sulla panchina del Napoli. Anche per questo l'argentino vorrebbe tornare al gol contro il Catania. L'ha promesso anche a suo figlio Tomas ieri a Castelvolturno. Lavezzi junior si è avvicinato al padre e gli ha chiesto di fare un gol per lui domani contro il Catania. Da buon padre affettuoso il Pocho l'ha subito abbracciato e divertito gli ha promesso:"Sì segno per te". Poi guardando Mazzarri che assisteva alla scena, l'argentino ha ripetuto: "Contro il Catania segno io". napolipress. Nazionale, domenica i convocati per le amichevoli con Olanda e Svezia. In preallarme Quagliarella e Maggio
Domenica, al termine delle gare di campionato, il Commissario tecnico Marcello Lippi diramerà la lista dei convocati per le amichevoli che la Nazionale disputerà a Pescara sabato 14 (ore 20.50) contro l'Olanda e mercoledì 18 a Cesena (ore 20.50) contro la Svezia. Gli azzurri si raduneranno martedì 10 a La Borghesiana, a Roma. Tra i calciatori del Napoli in preallarme per le convocazioni ci sono Quagliarella, De Sanctis e Maggio, che potrebbe rientrare così in azzurro dopo un pò di mesi di assenza. pianetanapoli. Napoli, Hamsik blindato da De Laurentiis
La Juventus ha fatto carte false per averlo come erede di Pavel Nedved, ma per fortuna dei tifosi azzurri, si e’ trovata davanti al muro di Aurelio De Laurentiis che non ha nessuna intenzione di privarsi di uno dei suoi gioiellini ed ha praticamente blindato Marek Hamsik: “Lui resta qua, ha un contratto con noi sino al 2013 e soprattutto ha il desiderio di condividere con questa società la propria crescita. Se poi fanno un’offerta folle… – si legge nella Gazzetta dello Sport - Ma Hamsik è del Napoli e lui non è in vendita, perché uno come lui non si può mettere sul mercato”. Chi si sta invece mangiando le mani e’ invece l’Inter che nel 2007, quando Hamsik era al Brescia, aveva tra le mani il giocatore. Poi pero’ i nerazzurri fecero scelta diversa. Un’altra delle “perle” di mercato della società nerazzurra. Nonostante le lusinghe dei grandi club, Hamsik comunque non si scompone e rimane fedele, almeno per ora, ai colori azzurri: “Si parla tanto di me? Se i due gol segnati possono spingere la Juventus a riannodare i fili di un vecchio discorso? Io sono felice di stare qua e voglio confermarmi con il Napoli”. Itmsport. Vitale: 'Mi piacerebbe ritornare a gennaio, Donadoni era troppo pesante'
Gigi Vitale, giocatore del Napoli in prestito con diritto di riscatto al Livorno, ha parlato ai microfoni di Radio Goal della possibilità di ritornare a giocare in maglia azzurra: "Napoli è la mia casa, mi piacerebbe molto ritornare a gennaio. La vecchia gestione? Dopo il ritiro austrico le cose non andavano proprio benissimo. Proprio il direttore Marino dopo aver parlato con Donadoni mi disse che era sul mercato e dovevo andare a giocare da un'altra parte. Donadoni era una bravissima persona, ma a volte era troppo pesante". napolipress. Al Massimino arbitra Rosetti: curiosità e statistiche sull’arbitroSarà Roberto Rosetti, 42 enne, arbitro internazionale di Torino a dirigere il match del ‘Massimino’ tra Catania e Napoli. L’arbitro torinese è alla sua tredicesima stagione nella Can di A e B, dove vanta 176 presenze in serie A e 103 in B con questo score: 123 vittorie interne, 97 pareggi e 59 successi intrasferta.
Rosetti ha fatto il suo esordio nel massimo campionato italiano il 19 aprile 1998 proprio arbitrando il Napoli al San Paolo dove però la Sampdoria si impose per due reti a zero. In questo campionato Rosetti ha arbitrato quattro partite con questo score: Tre vittorie interne ed un solo pareggio durante il match di cadetteria tra Ancona e Cesena. Rosetti ha arbitrato ben 21 volte gli azzurri con questo score: sei vittorie, cinque pareggi e dieci sconfitte. In questa stagione l’arbitro torinese ha aribtrato gli azzurri alla prima giornata di campionato: Palermo-Napoli 2-1. fonte: www.forzanapolinapulena.it Mazzarri: A Catania ci aspetta un duro esame
"E' il momento di capire quanto possiamo crescere". Walter Mazzarri sta preparando con una attenzione estrema il match di Catania. Il tecnico azzurro sa sempre come toccare le corde motivazionali ed è consapevole che al "Massimino" ci sarà un vero e proprio esame per il Napoli. Il calcio insegna che ogni valore viene messo in discussione di fronte alla legge del campo. Mister, come si prepara psicologicamente questa partita? "Io ho detto ai ragazzi ad inizio settimana che adesso arriva il difficile. Bene, ho notato che la squadra ne rea già cosciente. E' una partita che avrà tantissime insidie. E' un campo che tradizionalmente per il Napoli è difficile e ci andremo in un momento particolare per il Catania. Loro sono una squadra che ha qualità tecnica e buonissima organizzazione. Sinora ha raccolto meno di quanto meritasse. Abbiamo grande rispetto, ma sono curioso di vedere come risponderà la squadra a questo impegno". Lei ha parlato di 'esame di maturità'. Il campionato del nuovo Napoli comincia domani? "Non posso nascondere che c'è entusiasmo e che sinora abbiamo fatto risultati importanti. Io non sono di certo una persona che ama raffreddare l'ambiente, anzi dico che vincere aiuta a vincere. Però ho semplicemente fatto intendere che da oggi in poi dovremo dimostrare con i fatti di essere una squadra. E questo si vedrà nella capacità di affrontare i campi più caldi e nel dimenticare le partite precedenti. Io non mi riferisco mai ai risultati finali ma di approccio, rendimento e mentalità. E questi elementi vorrei vederli a Catania" Che margini di crescita ha il Napoli? "Per me la parola crescita significa eliminare gli errori e confermare i punti di forza, saper gestire le pressioni ed essere equilibrati e lucidi. I miglioramenti avvengono al di là delle capacità tecniche. Prima del calciatore c'è l'uomo. E questa squadra ha valori morali di grande spessore. Io mi affeziono ai miei giocatori e per loro sono sempre disponibile. Così come mi piace avere un rapporto di rispetto reciproco con tutto lo spogliatoio" Mister, sinceramente: dove può arrivare questa squadra? "Lo sapete, su questo discorso non mi ci trovate. A me non piacciono e non mi interessano le tappe intermedie. I cavalli si vedono sul rettilineo finale. Chiaro che non posso pensare che i ragazzi ottengano sempre risultati esaltanti come quelli dell'ultimo periodo, altrimenti saremmo imbattibili. Mi piacerebbe però vedere il Napoli non partire ad handicap ma magari cominciare una gara in discesa. Ma anche questi sono discorsi futuribili. Adesso ci tocca Catania e sarà una verifica importante". De Laurentiis: A Catania con carattere
"A Catania mi aspetto una prova di carattere". Aurelio De Laurentiis, ai microfoni di Radio Marte, lancia la vigilia di Catania-Napoli e sprona il suo gruppo nerso un altro match importante. "Sarà una partita difficilissima. Anche perché per il Catania è la classica partita della vita. La squadra non deve prenderlo sotto gamba questo match. D'altronde Mazzarri ha detto chiaramente ai ragazzi che la partita più difficile di quelle giocate sinora è proprio quella del Massimino. Quindi bisognerà dare il massimo. In ogni caso è una partita che non deve creare tensione tra i tifosi. E sono certo che i nostri mille tifosi al seguito ci daranno il loro consueto apporto prezioso sostenendoci in maniera sana e passionale" Sul momento magico di Hamsik, il Presidente ha parole gratificanti e rassicuranti. "Marek è una persona matura ed un ragazzo straordinario. E' legato al Napoli e questo gli fa onore. E' un ragazzo amato dalla tifoseria e per tutti i valori tecnici e morali la mia pagella nei suoi confronti è 10 più" Ci si aspetta, intanto, il primo gol della gestione Mazzarri anche del Pocho.."I valori di Lavezzi - prosegue De Laurentiis - non sono rappresentati dal numero di gol. Lui fa segnare gli altri. Sta seguendo molto attentamente le indicazioni di Mazzarri e penso si stia molto divertendo anche con i nuovo metodi di allenamento del mister. Lo vedo più attivo e la sua partecipazione ai massimi livelli produrrà più gioco, più assist e magari anche il gol'. Acquisti in saldi
Il mercato di gennaio è ancora lontano ma il Napoli sta gia preparando i suoi colpi e le indiscrezioni sui possibili acquisti iniziano a circolare. L'accoppiata Bigon/Mazzarri vorrà di certo ben figurare anche in questo campo ed è ragionevole ipotizzare che due o tre giocatori arriveranno. Diventano sempre più insistenti le voci di un possibile arrivo di Dossena (inizialmente in prestito) e di Ledesma. Sembra tramontata la pista Toni per il ruolo di prima punta ma "mai dire mai". Per ridurre i costi ed acquistare in "saldi" non escluderei degli illustri ritorni che Mazzarri saprebbe di certo valorizzare. In primis Blasi dal momento che, nonostante le smentite di Sabatini (DS Palermo), non trova spazio in Sicilia e potrebbe invece essere utilissimo nei meccanismi di gioco del tecnico napoletano. Un "colpo a sorpresa" potrebbe essere un altro Emanuele, ancora amato dalla tifoseria partenopea. Parliamo di Calaiò che potrebbe diventare, con la cura Mazzarri, la prima punta che serve al Napoli. Roberto Di Bello. Firma anche tu il libro degli ospiti dei malati del Napoli
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