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SOLO NAPOLIil blog per chi è malato del Napoli
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20 noviembre Arriva la Lazio ed e' febbre San PaoloNapoli-Lazio: probabili formazioni
Mazzarri alle prese con i problemi fisici di Gargano e con due piccoli dubbi. Ballardini recupera Foggia e rilancia l’ex di turno Stendardo. CASTELVOLTURNO: alcune incognite per Walter Mazzarri: scegliere il centrale difensivo tra Cannavaro e Rinaudo (favorito il difensore palermitano) e il sostituto di Aronica (Zuniga al 95%, ma il colombiano oggi è stato tenuto a riposo precauzionale a causa di un leggero attacco influenzale, che ad ogni modo non dovrebbe condizionarne l’impiego dal primo minuto). NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Rinaudo, Contini; Maggio, Pazienza, Cigarini, Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Quagliarella. LAZIO (4-3-2-1): Muslera; Lichtsteiner, Stendardo, Radu, Kolarov; Brocchi, Baronio, Mauri; Zarate, Foggia; Rocchi. 9online. Castelvolturno: problemi per Zuniga e Iezzo. In partitella doppietta di Lavezzi
Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di domenica con la Lazio al San Paolo, 13esima giornata di Serie A. Allenamento tecnico tattico. Riposo, a scopo precauzionale, per Zuniga che ha lievissimi sintomi influenzali. Iezzo ha fatto solo palestra perché lamenta una contusione al ginocchio sinistro in seguito ad una botta subìta ieri in allenamento. Finale di seduta con partitella condita da gol spettacolari: sforbiciata di Maggio in apertura, di seguito diagonale in velocità di Denis, girata di sinistro spalle alla porta di Quagliarella all'incrocio dei pali e doppietta di Lavezzi che ha chiuso il test in famiglia con uno splendido destro sotto la traversa. Domani seduta pomeridiana. Ssc Napoli. pianetanapoli. Maggio, sono cresciuto e ho tanto entusiasmo
"La Nazionale mi ha trasmesso l'entusiasmo che voglio dare al Napoli". Christian Maggio, ai microfoni di Radio Marte, racconta la sua settimana azzurra al culmine di un periodo davvero magico. Che racconta di una nuova giovinezza.. Christian, dalla Lazio alla Lazio: sei mesi da raccontare.. "E' vero. Mi infortunai la scorsa stagione proprio contro la Lazio. Fu una partita tristissima anche per il Napoli e per il mister Reja che fu esonerato. Però ora sono sereno e penso a quella partita con uno spirito diverso, perché quella esperienza mi ha insegnato tanto. Mi sono operato al ginocchio, ho svolto una riabilitazione intensa e con esito felice. Ho scoperto l'affetto di molte persone che mi sono state accanto. Ed oggi so che sono rinato..". Chi ti conosce lo sa: avevi perso anche un po' di fiducia.. "Sì, posso confessare che credevo di aver perso il treno per la Nazionale ed anche tante cose belle professionalmente parlando. Invece il calcio mi ha insegnato che non bisogna mai mollare. Oggi sono sereno e probabilmente più forte di prima psicologicamente. E, nonostante le avversità, considero questo periodo importantissimo per la mia carriera". Napoli-Lazio: Rinaudo sorpassa Cannavaro
Non ci sono intoccabili. E’ stato uno dei primi diktat di Walter Mazzarri all’insediamento sulla panchina del Napoli. O per meglio dire, al di là di tre-quattro elementi (oltre a De Sanctis, Gargano, Hamsik, Maggio e Lavezzi, più Aronica che salterà la gara di domenica solo in quanto squalificato), nessuno ha la maglia assicurata, e deve sudarsela partita per partita. In questa logica si inserisce la probabile esclusione del capitano Paolo Cannavaro dalla starting-line up anti-Lazio. La retroguardia azzurra anche nelle ultime, brillanti, uscite, ha alternato momenti di invidiabile solidità a clamorose amnesie. Pertanto Mazzarri intende ruotare gli effettivi a propria disposizione: con il recupero di Campagnaro e Contini unico difensore mancino a disposizione, l’indiziato n.1 a dare spazio al difensore palermitano Rinaudo, in discreto stato di forma, dovrebbe essere proprio Cannavaro jr. 9online. 19 noviembre Napoli-Lazio, Alvino: “Troppa negatività attorno a Quagliarella”
Il giornalista di Canale9 Carlo Alvino è intervenuto sulle frequenze di Radio Marte per parlare del prossimo impegno che vedrà domenica prossima il Napoli opposto alla Lazio. Alvino pone l’accento sulle cause delle difficoltà di una Lazio che non ha la posizione in classifica congruente alla rosa a disposizione, affermando che “chi semina vento raccoglie tempesta“, riferendosi alle scelte gestionali del presidente Lotito: su tutte l’esonero di Delio Rossi e l’epurazione dei “dissidenti” Pandev e Ledesma. Detto questo, Napoli-Lazio è una partita che nasconde molte più insidie di quanto si possa immaginare: “La Lazio non fa risultato da troppo tempo, e questa volta la legge dei grandi numeri potrebbe sfavorire il Napoli. Inoltre c’è un pò di negatività attorno a Fabio Quagliarella, che deve togliersi di dosso gli occhiacci del malaugurio”. Per il conduttore di “Tutti in Campo” dunque le difficoltà maggiori domenica verranno dalla voglia di riscatto della Lazio, per la quale la gara del San Paolo rappresenta una sorta di ultima spiaggia, e le pressioni “gufesche” attorno alla punta di Castellammare di Stabia. 9online. Massimiliano Saccani dirigerà Napoli-Lazio
Massimiliano Saccani di Mantova, 42 anni martedì prossimo, è alla undicesima stagione nella Can di A e B. L'esordio in serie A in Reggina-Bologna 1-0 del 6 febbraio 2000 Vanta 126 presenze in serie A e 106 in B: 102 vittorie interne, 67 pareggi, 63 successi in trasferta. Buona prova di Maggio come terzino, Mazzarri prende appunti
Per quarantacinque minuti Christian Maggio ha rivissuto gli anni del suo esordio al grande pubblico, quando veniva utilizzato come terzino basso e non come esterno d'attacco. Marcello Lippi ha voluto sperimentarlo in quella posizione che il calciatore ha detto di sentire "nelle sue corde". Il risultato è stato soddisfacente con Maggio che si è disimpegnato molto bene nella fase avanzata mentre nella fase arretrata ha sofferto un pò le discese di Safari. Sicuramente questo nuovo esperimento è andato meglio di quanto si ci potesse aspettare, visto che quando a Napoli ha giocato in quel ruolo, con Reja a Palermo, Maggio non aveva di certo impressionato. La duttilità del calciatore potrà venire utile al tecnico Mazzari che ora potrebbe avere una pedina in più da schierare come terzino quando c'è una emergenza in difesa. Maggio potrebbe essere anche l'uomo chiave per aprire gli spazi da un 4-3-3 con le tre punte Quagliarella-Denis e Lavezzi. . napolipress. Quagliarella al centro dell'attacco, Zuniga sulla sinistra
Napoli-Lazio è alle porte. Manca ancora qualche giorno ma due settimane senza la squadra azzurra sta facendo aumentare la suspense in città : c'è voglia di calcio, nei bar non si parla d'altro. C'è voglia di sapere se questo nuovo Napoli targato Mazzarri riuscirà a mantenere il ritmo delle prime giornate. Intanto il tecnico azzurro tiene le porte chiuse per provare nuovi schemi tattici. Nonostante tutto con la Lazio di Ballardini, in piena emergenza infortuni, il tecnico dei partenopei punterà anchora sul 3-4-2-1 con Quagliarella al centro dell'attacco sostenuto da Hamsik e Lavezzi. A centrocampo troverà spazio ancora Cigarini che con ogni probabilità giocherà al fianco di Gargano, mentre sulle fasce ci saranno Maggio e sulla sinistra quel Juan Camilo Zuniga che sta diventando oggetto del mistero in casa azzurra. Un altro cambio ci sarà in difesa dove Campagnaro si riprende il posto sulla destra, al fianco di Cannavaro e Contini. De Sanctis confermato titolare in porta. napolipress. Lavezzi: 'Voglio l'Europa'
CASTELVOLTURNO (CE), 18 novembre 2009 - Capelli corti, in forma perfetta, occhi furbi e sorrisi per tutti. Ezequiel Lavezzi è tornato a parlare nel corso di una settimana di allenamenti, dopo oltre due anni di silenzio (lo aveva fatto la domenica della vittoria con il Siena, dopo la partita, e piuttosto velocemente). Viveva blindato, il Pocho, e probabilmente questo lo incupiva. "Oggi sono felice, sereno. Va tutto bene". Ha ritrovato la quiete familiare - attende a Napoli il Pochito, il figlio Tomas annunciato in città - e soprattutto regala concetti calcistici. Bando alle polemiche, l'estate è lontana: "Vivo giorno per giorno, non so se resterò azzurro a vita. Non posso dirlo. Non so neanche se stasera arriverò a casa..", dice da perfetto fatalista innescando scongiuri di ogni tipo da parte degli uomini del club presenti alla conferenza stampa. "Ringrazio però la gente per l'affetto che mi dimostra continuamente". Maradona lo ha eletto uomo squadra dell'Argentina. E Mazzarri? "Sono soddisfatto, le cose vanno bene, ma è logico che devo migliorare. Mi piacerebbe diventare tra i migliori giocatori del mondo come dice il tecnico, certo, ma devo crescere ancora: in Italia ho imparato tanto, tecnicamente e tatticamente, anche perché nel mio Paese non ho fatto le giovanili. Il Pallone d'Oro? A Messi, senza dubbio. Ha vinto tutto, lo merita. E' grande". Discorso attacco. Argomento Quagliarella: "Fabio non sta vivendo un ottimo momento, ma non c'è problema: è forte, molto forte, riuscirà a superarlo. Capisco anche che a Catania si sia arrabbiato. Comunque, toccherà a me aiutarlo in campo, anche di più di quanto abbia fatto finora. Anzi, toccherà a tutta la squadra". E il tridente con Denis? "A me farebbe piacere, certo, ma non spetta a me decidere. Sceglie Mazzarri. Sa sempre cosa fare". Il Napoli è cambiato: vince, convince e sorride. "Siamo sempre gli stessi, ma capitano momenti negativi e momenti positivi: sento tutti parlare di Aronica, Datolo o Rinaudo, ma questi sono giocatori che aveva preso Marino. Anche il sottoscritto e Hamsik sono stati acquistati da Marino. Dunque, è probabile che fosse solo un periodo negativo". Poi, il futuro: "Coronerò il sogno di giocare un Mondiale, la cosa più bella possibile, mentre con il Napoli dobbiamo dare e fare il massimo partita dopo partita: Europa League o Champions League? Beh, è logico che sono obiettivi stimolanti, aspiriamo a questi traguardi, ma dobbiamo dimostrare ogni giorno di meritarli". Infine, il gol: il Pocho non segna al San Paolo dalla sfida con l'Udinese del 31 gennaio 2009 (2-2). "A me piace aiutare la squadra a vincere, piuttosto che cercare il gol con insistenza, ma sono consapevole che la finalizzazione è un mio difetto. Lavorerò per migliorare anche questo". gazzetta. Firma anche tu il libro degli ospiti dei malati del Napoli
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