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31 diciembre

BUON ANNO A TUTTI !!!!!

 
AUGURA
 
a tutti i lettori e commentatori del Blog
un sereno e fantastico 2009 con la speranza che con il nuovo anno
 
il NAPOLI regali a tutti noi tifosi tante belle sorprese.....
                                                                           
                                                                    Lo Staff

Venglos getta ombre sul futuro di Hamsik


Dopo Lavezzi è il turno di Hamsik. O meglio: dopo l'agente di Lavezzi è il turno di quello di Hamsik. Jurelaj Venglos, il procuratore del centrocampista slovacco, durante una premiazione a Podlavice, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo il futuro di Hamsik a Napoli. La permanenza del centrocampista all'omra del Vesuvio sarebbe legata ad una condizione: la qualificazione del Napoli in Champion's League.

Solo in questa circostanza Hamsik resterebbe in azzurro, altrimenti se arrivasse una buona offerta da Real Madrid, Chelsea, Liverpool o Arsenal, le squadre maggiormente interessate al talento slovacco, lo stesso Venglos insisterebbe con il Napoli per prenderla in considerazione. napolipress.

Denis: «Napoli, ti darò 15 gol e la Champions»

NAPOLI, 31 dicembre - Ha augurato buon anno ai compagni di squadra attraverso sms: ora di pranzo in Argentina, tardo pomeriggio in Italia quando German Denis dalla sua abitazione di Lomas de Zamora, una ventina di chilometri da Buenos Aires, ha cominciato a smanettare sul suo cellulare: 'Auguri, ci vediamo il 2 gennaio'.

Poi ha confessato al suo procuratore Leo Rodriguez la sua voglia di arrivare almeno a quindici gol entro la fine del campionato: 'Ne ho realizzati sette finora, peraltro subentrando diverse volte dalla panchina, vuoi che non ne metta a segno almeno altri otto nel girone di ritorno? Ormai mi sono ambientato e con i compagni l'intesa può solo migliorare. Sono convinto che il Napoli lotterà per un posto in Champions fino alla fine'.

L'ottimismo del Tanque che ha trascorso qualche giorno al mare con la famiglia sulle spiagge di Mar del Plata ha contagiato anche l'ex calciatore dell'Atalanta, oggi procuratore in ascesa: 'L'importante è che continui con la stessa umiltà mostrata finora. Nel calcio italiano gli esami non finiscono mai ma ero sicuro che ti saresti messo subito in mostra. E poi, la squadra non è mica male: il Pocho, Hamsik, Gargano, Cannavaro.

Peccato solo per qualche passo falso in trasferta', ha replicato Rodriguez. 'Ma miglioreremo anche lì. Vedrai che nel girone di ritorno faremo altrettanto bene perchè l'intesa può solo crescere. Mi è dispiaciuto tanto per la sconfitta di Torino. Ora dobbiamo assolutamente battere il Catania e rimetterci in corsa per il quarto posto'.

Denis ha salutato così Rodriguez non prima di esprimere il desiderio di essere ancora chiamato da Maradona in Nazionale. 'Solo se faccio ancora gol con il Napoli posso sperare di restare nel giro, ce la metterò tutta'.
29 diciembre

Napoli, oggi la ripresa

Il Napoli riprende la preparazione a Castelvolturno dopo le vacanze di Natale con una doppia seduta.

Vola anche il fatturato: 100 milioni

 
Vola il Napoli in campionato e vola anche il fatturato della società che potrebbe sfondare quest’anno il tetto dei cento milioni di euro. Come dire che il club ha già vinto il suo scudetto bruciando i tempi dei conti che hanno cominciato ad essere in attivo già nel 2007, ovvero appena tre anni dopo l’arrivo e il salvataggio del Napoli da parte di Aurelio De Laurentiis.

Vanno di pari passo, dunque, la pruduzione di spettacolo e di risultati e la produzione di ricchezza. Metà e più del fatturato azzurro, ovviamente, deriva dalla cessione dei diritti televisivi: da quelli in chiaro a quelli criptati, sino a quelli internet. Di oltre i 15 milioni, invece, la previsione d’incasso per la vendita degli abbonamenti e dei biglietti. Un buon trend - praticamente il 15 per cento del totale - rispetto a quello nazionale che fissa in poco più del 5 per cento i ricavi del calcio in quanto a biglietti e abbonamenti.

Main sponsor e partner minori l’altra voce importante delle entrate azzurre per un totale di oltre 16 milioni, mentre il marchandising stenta a diventare una voce forte del bilancio azzurro. E questo in perfetta e poco soddisfacente media dell’intera serie A: più o meno l’1 per cento delle entrate totali dei club, dovuta soprattutto alla larga diffusione della contraffazione dei marchi.
(Il Mattino)

INCREDIBILE: Il caso Mannini al Tas può slittare al 5 gennaio


Ultimissime. - Il collegio arbitrale del Tas, il Tribunale dello Sport con sede a Losanna, potrebbe concedersi una ulteriore proroga. Previsto per oggi dopo già due slittamenti, il lodo relativo alla richiesta di squalifica di due anni avanzata dalla Wada per Daniele Mannini (e anche per Possanzini) per il ritardo di quindici minuti al controllo antidoping dopo Brescia-Chievo Verona del dicembre 2007, potrebbe infatti essere depositato il prossimo 5 gennaio assieme a quello che riguarda Cherubin del Cittadella, sotto accusa per la partita Reggina-Livorno dell’ottobre del 2007, quando giocava nella squadra calabrese.
(Il Mattino)
28 diciembre

German Denis: "Il 2009 sarà il mio anno"

 
 
"El Tanque" German Denis, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni dall'Argentina. Denis sta trascorrendo le sospirate vacanze natalizie nella sua Lomas de Zamora, cittadina in provincia di Buenos Aires. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli.net: "A Napoli mi sto ambientando bene e ho capito pure il calcio italiano. Il 2009 sarà il mio anno, spero solo che la gente possa avere fiducia in me"

Mercato invernale, ecco le date

 
Il calciomercato riapre i battenti. La sessione invernale della campagna acquisti/cessioni comincerà il 7 gennaio e si concluderà alle 19 del 2 febbraio. Per gli svincolati, invece, il mercato chiuderà il 31 marzo. Dall'1 gennaio, inoltre, i giocatori con contratto in scadenza a giugno potranno già firmare un preaccordo con altre squadre

FANTAMERCATO AZZURRO

NAPOLI, 27 giugnio - Juan Daniel Forlin è solo l'ultimo anello di congiunzione tra il Napoli e l'Argentina. Storie di ieri, storie di oggi, storie di sempre. Senza andare a scomodare Maradona, il nuove Napoli, quello sorto dalle ceneri del Fallimento, il vecchio Napoli Soccer, ricominciò a Roberto el pampa Sosa.

Dunque, si continua. Il tempo di arrivare in serie A ed il primo colpo, manco a dirlo, è stato Ezequiel Lavezzi, costato 5,5 milioni di euro, un affarone, poi quadruplicatosi in un anno e mezzo. E non è tutto. Perchè a gennaio, dovendo pensare al dopo-Iezzo, Marino si è sempre fidato dei suoi osservatori piazzati a Baires e dintorni ed ecco arrivare Nicolas Navarro.

E tanto per gradire, a giugno scorso, cercando un attaccante, sempre Argentina, con el tanque Denis, che lo ha già ripagato con sette reti in campionato. Tra Napoli e Buenos Aires, lo dicono i precedenti, c'è un filo diretto. Forlin, ventuno anni, è stato un pilastro del Boca Juniors che ha appena vinto il suo ventitreesimo titolo, conquistando l'Apertura.

I siti sudamericani hanno immediatamente dato risalto e rilanciato la notizia pubblicata dal Corriere dello Sport-Stadio ed hanno sottolineato che in maglia azzurra esiste una vera e propria colonia argentina. Intanto, appuntamento per la squadra per lunedì 29: ripresa fissata a Castelvolturno per una due giorni senza risparmio. In campo, gli italiani. Gli stranieri rientreranno il 2 gennaio.
 
Il centrocampista del Celtic ha molti estimatori in Italia. Corradi-Bologna: si fa. Dalla Bona tra Chievo e West Ham. I veneti cercano una punta tra Makinwa e Bonazzoli. Intanto porteranno Granoche.
 
 
 
Ecco quanto scrive l'agenzia di stampa Ansa. Il Napoli cerca un attaccante, e il nome piu' gettonato rimane quello di Eren Derdiyok del Basilea, in alternativa al quale il d.s. partenopeo Pierpaolo Marino pensa al russo Pavel Pogbrebnyak, 25enne dello Zenit San Pietroburgo. Marino potrebbe anche cedere Dalla Bona (lo vuole il West Ham di Zola) e rimpiazzarlo con l'italo-argentino Biglia, 23enne dell'Anderlecht.

Pogbrebnyak è un gran giocatore. Nello Zenit, che è una delle squadre più forti e più ricche d'Europa, è titolare inamovibile, come dimostrano le 19 presenze (con 6 gol) finora raccolte in questa stagione. Alto 188, per 91 kg., è una prima punta che mai e poi mai potrebbe, a mio avviso, giocare in coppia con German Denis.

Un suo acquisto lo ritengo altamente improbabile, a differenza di quello di Derdyiok, giovane che potrebbe essere disposto a fare esperienza in un grande club partendo dalla panchina. A meno che Denis, da qui a giugno, non deluda a tal punto da meritare di essere ceduto. Antonello Perillo. napolimagazine.
24 diciembre

TANTI AUGURI A TUTTI!!!!!

 
AUGURA
 
un sincero ed affettuoso augurio di BUON NATALE
 
a tutti i lettori e commentatori del Blog
23 diciembre

Gli auguri di Aurelio De Laurentiis

Cari napoletani, nella Santa Festività che più ci lega ai nostri affetti, alle nostre famiglie ed ai nostri sogni, un brindisi si levi alto al nostro Napoli nella certezza che davanti a noi ci sarà un futuro sempre più radioso. Proprio in questi giorni magici e ricchi di speranza è bello scorrere mentalmente la meravigliosa avventura che ci ha visto protagonisti in questo anno solare.

Il 2008 è stato splendido. Il nostro Napoli ci ha regalato un progressivo ed impetuoso vortice di emozioni, frutto di un assiduo lavoro e di un vostro fondamentale sostegno. Abbiamo conquistato l'Europa alla nostra prima stagione di Serie A e stiamo consolidando in questo campionato il ruolo che merita questa piazza e questa straordinaria città.

Il nostro progetto, iniziato 4 anni fa ed in continua evoluzione, sta rappresentando un esempio entusiasmante nel mondo del calcio. Una crescita costante che tutti ci riconoscono. Noi vogliamo insieme a Voi crescere sempre di più. Cari amici napoletani, sapete che ho sempre definito la mia idea di calcio come un network di gioia, un film in progress, che scandisca la continua evoluzione della nostra storia.

Voi siete lo stadio reale e lo stadio virtuale ai quali attingeremo linfa vitale per il nostro sviluppo. So che il vostro amore e la vostra passione non conoscono confini . Il nostro impegno sarà sempre quello di essere interpreti della vostra fede, come un interminabile ponte tra le ambizioni e i desideri che da sempre ci accomunano.

Guardiamo con rispetto ed ammirazione il nostro recente passato di successi ma proiettiamoci con serenità e ottimismo soprattutto al futuro che ci attende. Il mio sincero auspicio è che l'anno che sta arrivando sia ancora il NOSTRO anno. Vi auguro un 2009 fantastico. Aurelio De Laurentiis.
21 diciembre

Bianchi graffia, Napoli affonda: 2008 agli archivi.

Domenica 21 Dicembre 2008, ore 17, stadio Olimpico di Torino. Festa granata, vittoria importante per gli uomini di Novellino. E il Napoli? C’è? Dov’è? Ah si, ecco Reja. All’in piedi davanti alla sua panchina. Il suo sguardo è perso nel vuoto. Privo di espressione, pensieroso come non mai. Lui c’è. Il suo Napoli, invece no. Era già a festeggiare il Natale, forse. A scartocciare i regali, a mangiare il panettone e a godersi in famiglia i giorni di riposo. Peccato. Perché il Natale non era ancora arrivato. Mancava poco però. C’era prima un’altra battaglia da combattere, un altro piccolo sentiero da percorrere, prima di ottenere il meritato riposo. Lo sa bene il Torino, che non si è lasciato scappare l’occasione di colpire un Napoli assente. Aveva meditato il colpaccio, Edy Reja. Era forse l’unico che voleva chiudere l’anno in maniera ancor più eclatante. Ma non era accompagnato. Il gruppo si è disunito, sfaldato. Fatto sta che i granata di Novellino, invece, non avevano tanta voglia di pensare al Natale. Pensavano a mordere gli avversari, a mangiare l’erba verde del campo. Il Napoli di Reja, dunque, esce meritatamente sconfitto da Torino. Ferito dalla squadra unita e compatta schierata in campo dal mai dimenticato Walter Alfredo Novellino. Eppure ad inizio partita sembrava essere scesa in campo un’altra squadra. Quella formazione umile ma determinata, che si è distinta positivamente nel campionato di serie A da sedici giornate a questa parte. Pazienza spaventa Sereni dalla lunga distanza, mentre Zalayeta e Denis con i loro movimenti riescono a mettere in difficoltà la difesa granata. Poi pian piano gli azzurri si disuniscono, e quasi scompaiono dal campo. Ne approfitta il modesto Torino, che alza il proprio baricentro ed inizia a farsi vedere dalle parti di Gennaro Iezzo. Le scorribande offensive di Ignazio Abate, giovane napoletano di nascita ed ex calciatore azzurro, mettono ripetutamente in difficoltà la retroguardia partenopea. Alla mezzora, l’episodio che forse cambia la partita. Probabile stiramento per Rubin, costretto ad uscire dal campo. Il fluidificante torinese lascia il posto ad Alessandro Rosina, il giovane talento dell’Under 21. Rosina entra subito di partita, e dà subito la giusta fantasia che serviva al Torino per accendere la gara. La sua velocità mette a dura prova la difesa napoletana, le sue palle sono oro colato per le due punte, Bianchi ed Amoruso, che non aspettano altro per castigare Gennaro Iezzo. Il primo tempo si conclude sul punteggio di parità, ma il Napoli non dà la giusta dimostrazione di forza, per poi poter giocare la ripresa, cercando i tre punti. E di fatto, la ripresa non inizia nel migliore dei modi per gli uomini di Reja. Dzemaili prova la soluzione da fuori, ottenendo però scarsi risultati. Poi, il capitombolo. Rosina viene perso dalla difesa napoletana in aria di rigore. Il suo splendido tiro a giro và a sbattere prima contro la traversa, per poi finire sui piedi di Bianchi. L’ex attaccante di Reggina e Manchester City viene colpevolmente lasciato solo da Mannini, e non si lascia scappare l’occasione di portare i suoi in vantaggio. Scivolata, e palla in rete. Reja prova a scuotere i suoi dalla panchina, ma oramai il danno era già stato fatto. L’Olimpico esplode, e Novellino dalla panchina non nasconde il suo entusiasmo. Il Napoli ha bisogno di una scossa, che però tarda ad arrivare. Reja corre ai ripari, mandando a scaldare tutta la sua panchina. Maggio continua a sbagliare appoggi ed agganci sull’out di destra, Reja se ne accorge, e gli preferisce il giovane Vitale, mandando Mannini a spingere sulla fascia occupata proprio dal nazionale vicentino. Manda anche in campo Andrea Russotto, provando la soluzione con le tre punte davanti, ma non ottenendo i risultati sperati. Denis si danna in avanti, provando in tutti i modi a guadagnare palloni, e non solo è sfortunato, ma il suo lavoro non viene appoggiato da Marcelo Zalayeta, mai entrato veramente in partita. Matteo Contini limita i danni in difesa, ed evita più volte che i guizzi continui di Rosina, possano avere conseguenze decisamente peggiori. Russotto non dà la scossa sperata in avanti, e manda alle stelle una delle poche buone sponde di Zalayeta. Scorrono i titoli di coda, ad una delle partite più brutte del campionato napoletano, forse seconda solo alla batosta di Bergamo. Vacanze anticipate, per il Napoli. Terzo posto perso, per una squadra che da un momento all’altro si vede superata dalla Fiorentina prima, e dal Milan poi, che nel posticipo serale si libera dell’Udinese con un punteggio quasi tennistico. Gli azzurri confermano la tradizione infelice che accompagna le loro trasferte da mesi a questa parte, e non chiude al meglio un 2008 che comunque resterà l’anno della rivalsa per i partenopei. L’anno che ha riportato il Napoli fra le grandi d’Italia, e che magari può proiettare gli stessi azzurri nell’Europa che conta. Ma prima però c’è bisogno di acquisire un’altra mentalità. E il tempo non manca, visto che il campionato non è arrivato nemmeno a metà, e soprattutto visto che Milan e Fiorentina sono li, ad un passo. Archiviato il 2008. Arriva il 2009, ed il Napoli lo attende con ansia. Con entusiasmo, e con trepidazione. Per riscattare subito la sconfitta di Torino davanti ai propri tifosi, quando l’11 di Gennaio arriverà a far visita il Catania di Zenga. Con entusiasmo, e con trepidazione. Per riscattare subito la sconfitta di Torino davanti ai propri tifosi, quando l’11 di Gennaio arriverà a far visita il Catania di Zenga. E li’, fallire proprio non è possibile. Arrivederci 2008. Arrivederci Napoli. Buon Natale, e felice anno nuovo. E’ quello che si augurano, soprattutto i tifosi. Si attendono un 2009 da Napoli. E non verranno delusi. Vero ragazzi!?

 

 

Marco D’Arienzo – Staff.

 

 

 

                                                                                           

TORINO-NAPOLI: LE PROBABILI FORMAZIONI

Reja deve fare a meno di Lavezzi e Cannavaro squalificati e di Hamsik e Pià infortunati. In attacco spazio a Denis e Zalayeta (in netto vantaggio su Russotto). Davanti a Iezzo linea difensiva con Santacroce, Rinaudo e Contini. Maggio confermato a destra, in mezzo al campo Blasi, Pazienza dotrebbe essere il centrale con Gargano più libero di inserirsi nel ruolo di Hamsik. A sinistra verso la riconferma Daniele Mannini (la decisione del Tas è slittata al 6 gennaio).

Novellino deve rinunciare a Pratali e Barone squalificati e di Corini, Abbruscato, Diana e, dopo l'ultimo allenamento, anche di Colombo. Davanti a Serena i centrali sarnno Natali e Di Loreto con Pisano e Ogbonna esterni difensivi. A centroampo l'ex Abate e Rubin sugli esterni, Dzemaili e Zanetti i centrali. In attacco Amoruso con Bianchi, se quest'ultimo non dovesse farcela è pronto l'ex Stellone. Rosina nella migliore delle ipotesi potrà accomodarsi in panchina.

TORINO (4-4-2): Sereni; Ogbonna, Natali, Di Loreto, Pisano; Abate, Dzemaili, P.Zanetti, Rubin; Bianchi, Amoruso. All. Novellino

NAPOLI (3-5-2): Iezzo; Santacroce, Rinaudo, Contini; Maggio, Blasi, Pazienza, Gargano, Vitale; Denis, Zalayeta. All. Reja

ARBITRO: Rizzoli di Bologna (Nicoletti-Romagnoli)

Diretta tv su Sky Calcio 2 (canale 252) e Mediaset Premium Calcio 3. Diretta sui Tvfonini 3. Diretta radiofonica su Radio Marte.

20 diciembre

Hamsik perdona «Mia cara Napoli è acqua passata»


Marek Hamsik, infortunato e neanche convocato per Torino, corre in disparte sul primo campo del centro sportivo di Castelvolturno sotto gli occhi di una cinquantina di tifosi appostati sulla balaustra che dà sul terreno di gioco. Il silenzio è rotto dalla singolare domanda urlata da uno spettatore: «Mareeeek: che ora è?». E giù applausi fragorosi e una risata collettiva.

Napoli prova a sdrammatizzare l'ennesima mortificazione civile e il calciatore azzurro, giovedì sera vittima di una rapina in cui ci ha rimesso anche un Rolex da circa 25 mila euro, apprezza e sorride. «Il Rolex me lo ricompro», annuncia. E poi via a firmare autografi e in posa per le fotografie. «Poteva andare molto peggio, sono felice che tutto sia finito nel migliore dei modi», ha detto ieri Hamsik alla Pravda, storico quotidiano di Bratislava. Difficile dimenticare la pistola: «Sì, per questo sono felice: non è accaduto nulla di grave, mi basta questo».

I compagni hanno provato a sdrammatizzare: Gianello ha urlato: «Vendesi Rolex appena rubato a Fuorigrotta », Reja lo ha rincuorato. E il manager Juraj Venglos ha fatto il resto: «La rapina non è certo un buon motivo per lasciare Napoli». Marek è parso sereno: «Non voglio più pensarci», ha ammesso alla Pravda, svelando le sensazioni del momento: «Avevo comprato dei regali e stavo rientrando a casa in macchina, quando due uomini a bordo di uno scooter mi hanno affiancato: uno ha bussato al finestrino e mi ha puntato la pistola in faccia dicendomi di dargli l'orologio e i soldi.

Ero paralizzato. Per fortuna non hanno preso il telefono. Io ero pronto a lasciare anche la macchina, ma c'era traffico e non potevano scappare». L'auto, una Mini Cooper nera, è della sua fidanzata Martina, già partita per la Slovacchia. «La raggiungerò domani (oggi, ndr) e lunedì verrà anche Gargano, fidanzato di mia sorella Michaela: trascorreremo le feste di Natale tutti insieme, in un cottage di montagna ». Gazzetta dello Sport.

Torino in piena emergenza difesa

Contro il Napoli di Reja, granata in piena emergenza difesa. Un bel grattacapo per l'allenatore del Torino Walter Novellino, che a centrocampo dovrà già fare a meno dello squalificato Barone ed avrà un Rosina a mezzo servizio, debilitato dalla famosa febbre. Senza contare che in attacco Bianchi scenderà in campo nonostante un'infiammazione al ginocchio destro.

Per quanto riguarda la retroguardia oltre agli assenti annunciati Pratali (squalificato) e Diana (contusione ossea all'omero destro rimediata contro il Bologna) ed all'acciaccato Di Loreto, nelle ultime ore si è aggiunto anche il forfait Colombo: l'infortunio alla caviglia sinistra si è rivelato più grave del previsto. Il tecnico conta di recuperare almeno il centrale, viste le numerose assenze che lo costringeranno a schierare una difesa inedita. Ma chi giocherà? (fonte Toro News).
19 diciembre

ESCLUSIVA - Tutto Napoli vi presenta il talentuoso 18enne della primavera azzurra

Vincenzo Bernardo: "Figlio di emigranti in america, mi sento napoletano ma non italiano. Stravedo per Lavezzi. Presto in prima squadra".
Intervista esclusiva della redazione di TuttoNapoli al talentino più promettente del vivaio azzurro, Vincenzo Bernardo. Destro vellutato e fantasia da vendere, il giovane statunitense punta ad affermarsi nel nostro paese
 
Intervista esclusiva della redazione di TuttoNapoli.net al talentino più promettente del vivaio azzurro, Vincenzo Bernardo. Destro vellutato e fantasia da vendere, il giovane statunitense punta ad affermarsi nel nostro paese dopo che negli Stati Uniti viene considerato l'astro nascente del soccer a stelle e strisce. Le origini, l'esplosione e le curiosità le ha raccontate per i lettori di TuttoNapoli.net.. Buona lettura

Vincenzo, il tuo nome è sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori, e suscita molto interesse tra i tifosi azzurri che ti hanno visto poche volte all'opera. Descriveresti per i nostri lettori le tue caratteristiche?

"Sono una seconda punta versatile, di movimento. Piede destro, prediligo partire o dalla trequarti o dalla sinistra per convergere al tiro con il mio piede naturale. Concordo con la descrizione che  fece Antonio Carannante riguardo le mie caratteristiche, perfetta nel definirmi un Miccoli meno potente ma più tecnico".

Vincenzo Bernardo, nome italiano o meglio napoletano il tuo, ma il sogno parte da molto lontano, dal nuovo continente. Raccontaci la tua storia..

"Sono figlio di emigranti napoletani. I miei genitori dopo il matrimonio decisero di trasfersi in America, nello stato del New Jersey. Dopo problemi di integrazione soprattutto nel mondo del lavoro, trovarono una propria stabilità che coincise anche con il mio debutto in una squadra di calcio, a soli sei anni nella YMCA Travel. Dopo alcuni anni di apprendistato fui adocchiato dalla miglior squadra di MorrisTown, allora allenata dal tecnico italo-americano, Carmine Zammiello. Diventai in poco tempo il calciatore più forte del team ma anche di tutto lo stato. I Morris Town Fireballs cominciarono ad imporre la propria supremazia sia nel proprio stato sia a livello nazionale, vincendo alcuni prestigiosi tornei. Furono degli anni straordinari per me sotto il profilo realizzativo, della crescita tecnica e della visibilità. Infransi alcuni record studenteschi: primo anno 23 gol, seconda stagione 32 gol, terzo anno titolo studentesco con un incredibile score di 48 gol in 15 partite e prima convocazione in Under 15 Usa. Dopo il primo anno di superiori decisi di lasciare il MorrisTown, era arrivata la chiamata giusta in MLS: Ney York Metrostars. Feci parte degli Under 17 allenati da Paul O'Donnell, ero il giocatore più giovane della squadra all'età di 15 anni. Giocai anche un'amichevole contro la nazionale delle Bermuda, sempre a 15 anni nelle fila dell'Under 19 dei Metrostars. La mia fama stava varcando l'oceano.Viaggiai per il mondo partecipando ai migliori tornei sia con la squadra nazionale che regionale, oltre che con quella di scuola e quella di club. L'anno seguente vinsi il titolo nazionale essendo il giocatore più giovane della rosa mettendo a segno 14 reti e 9 assist. Successivamente partecipai alla Dallas cup con i Metrostars. Era l'Under 19 ed avevo solo 16 anni. Con 2 assist e 1 gol all'attivo, destando un'ottima impressione. Ma la svolta della mia carriera avvenne in un torneo under 19 a Grosseto con la mia nazionale. Tutti gli occhi degli addetti ai lavori erano puntati su di me. Sugli spalti dell'impianto toscano c'erano gli osservatori di Livorno, Empoli, Foggia, Bari, Chievo Verona e Napoli. Venni segnalato alla società azzurra dal mio attuale procuratore, Pasquale De Rosa. Con la benedizione del responsabile del settore giovanile azzurro, iniziai la mia avventura napoletana".


Il tuo ambientamento a Napoli fu inizialmente problematico. Raccontaci il tuo percorso nella cantera azzurra.


"Il mio impatto con la realtà napoletana fu traumatico, masticavo l'italiano a malapena. Sotto questo aspetto mi aiutò tantissimo Teore Grimaldi, che fu fondamentale per il mio ambientamento, mi fece un po da chioccia. Ebbi problemi con il transfert, ed iniziai a giocare soltanto a gennaio, ma ciò non mi evitò di mettermi in mostra: 4 gol più tantissimi assist e rigori procurati, furono i primi risultati di questa esperienza. Il secondo anno passai alla squadra Berretti con Juary. Annata difficile per un infortunio che mi costrinse a restare ai box per 3 mesi. Le soddisfazioni maggiori arrivarono con la maglia della nazionale, dove con gli under 18 giocai contro gli under 20 del Portogallo. Poi dal luglio scorso è iniziata la mia stagione con la maglia primavera, Apuzzo allenatore. Disputo un grande ritiro, sono in formissima. Nelle prime uscite parto titolare, svolgo anche alcuni allenamenti con la prima squadra, ma dalle partite ufficiali con la squadra primavera non vengo schierato nemmeno una volta in campo, ma nonostante ciò continuo ad allenarmi con molta dedizione e professionalità. Nel dicembre prossimo ci sarà l'appuntamento mondiale Under 20 e intendo presentarmi in grande spolvero".


La dirigenza partenopea ripone grandi aspettative sul tuo conto, ma le presenze arrivano con il contagocce, senti di escludere un tuo prestito alla riapertura del mercato?


"Il mio rapporto con la società è ottimo. Ho raggiunto un accordo verbale per il prolungamento del contratto, il tutto sarà formalizzato nei primi giorni di gennaio, ma con il mondiale alle porte sento la necessità di giocare con maggiore continuità. Ho richieste da alcuni club di B inglesi, anche qualche club italiano si è mostrato interessato alle mie prestazioni, il Napoli ha parlato anche con società di serie C italiana, valuterò con il mio procuratore la destinazione migliore".

Italia o Stati Uniti in ottica nazionale maggiore per Vincenzo Bernardo?

"Sono aperto a tutte le opzioni, ho tempo per decidere fino a 21 anni, ma tendo verso la nazionalità americana. La federazione degli States ha sempre mostrato interesse e fiducia nei miei confronti. Mi sento americano non italiano ma napoletano".

Quali appuntamenti ti vedranno protagonista con la tua nazionale fino al mondiale under 20?

"Ora mi trovo qui a Miami per disputare due amichevoli contro Germania e Canada under 21, il programma delle amichevoli è ancora da fissare.. Ho giocato ad ottobre in Spagna contro Rayo Vallecano, Real Madrid ed Atl Madrid".

A quale giocatore ti ispiri?

"Il mio preferito è Giuseppe Rossi, italo-americano come me ed è cresciuto anche lui nel New Jersey. Poi stravedo per Lavezzi, e provo ammirazione per Totti e Baggio".

Come viene visto il calcio negli Stati Uniti?

"E' uno sport in crescita, viene praticato soprattutto dai cittadini di origine europea e sudamericana. Il paese dove sono cresciuto è una Little Italy, il calcio viene praticato da tutti, ma baseball e basket restano a livello nazionale gli sport per antonomasia".

Il sogno del cassetto di Vincenzo Bernardo?

"Vorrei giocare con continuità magari in prestito per fare esperienza, disputare un grande mondiale, e spero di far parte presto della prima squadra azzurra".

Il saluto di Vincenzo Bernardo ai lettori di TuttoNapoli.net ..

"Un saluto affettuoso a tutti i lettori di questo portale che leggo spesso e reputo il migliore sulle vicende del calcio Napoli"

Un ringraziamento speciale da parte della redazione di TuttoNapoli.net all'addetto stampa della selezione under 20 americana Mister Jon Fleishman per la gentile collaborazione. FONTE: WWW.TUTTONAPOLI.NET

CASO MANNINI, RINVIATA PRONUNCIA TAS

Il collegio arbitrale del Tas si è concesso un' ulteriore proroga per depositare il lodo relativo alle squalifiche di Mannini(Napoli) e Possanzini (Brescia) per il ritardo arrivo all'esame doping dopo Brescia-Chievo Verona del dicembre 2007. Il deposito del lodo arbitrale dovrebbe avvenire il prossimo sei gennaio.

L'angolo del tifoso - Marechiaro siamo tutti con te


"Siamo vicini al grande Marechiaro per lo spiacevole accaduto, non vorremmo che per colpa di alcune persone venga presa di mira la grande citta' di Napoli e di noi veri napoletani. Ricordiamo, percio', gli spiacevoli accaduti di Roma dove rimasero coinvolti Mexes ed Emerson e le relative famiglie. Marechiaro siamo tutti con te. Un saluto da due grandi tifosi del Napoli che abitano ahime' a Milano".
 

Dopo il furto subìto a Napoli (un Rolex Daytona, 800 euro, alcuni documenti e le chiavi di casa), Marek Hamsik si è allenato a Castelvolturno sul primo dei tre campi con il sorriso sulle labbra. Solo una corsa per il centrocampista slovacco, che non sarà  disponibile a Torino. Marek, che con ampi cenni e lunghi sorrisi ha tranquillizzato i compagni di squadra, e' stato protagonista anche di un simpatico siparietto.

Dal parheggio dell'Holiday Inn, un tifoso partenopeo (tra i tanti presenti per una convention nell'albergo) ha urlato a gran voce: "Marek". Ed Hamsik si e' fermato ed ha salutato i tifosi azzurri dal campo. Poi ecco la battuta tipica dell'ironia di un vero napoletano: "Che ore sono?". E lo slovacco, divertito, ha risposto con un lungo sorriso.

A fine allenamento, dopo aver firmato diversi autografi ai tifosi azzurri presenti all'esterno del centro sportivo, il centrocampista partenopeo ha tranquillizzato i propri sostenitori preoccupati per l'episodio spiacevole che gli e' accaduto, confermando che e' tutto ok e che da Napoli non si muove.
 

IL NAPOLI LASCIA LAVEZZI TORNARE IN ARGENTINA IN ANTICIPO

Ezequiel Lavezzi, attaccante del Napoli, fa ritorno in Argentina per le vacanze natalizie con qualche giorno d'anticipo sulla tabella di marcia, a causa della squalifica che lo escluderà dalla gara contro il Torino di domenica. La società ha consentito al Pocho di far ritorno in Sudamerica anticipatamente per permettergli di stare un pò con suo figlio che vive li con la madre. Il tutto incoraggiato dai compagni di squadra ai quali Lavezzi ha anche chiesto di "trovare la squadra al terzo posto al suo ritorno". Sarà accontentato?

ARBITRI, TORINO-NAPOLI A RIZZOLI

Sono state diramate le designazioni arbitrali per i match in programma nel 17° turno di Serie A. L`anticipo di sabato pomeriggio di Roma tra Lazio e Palermo e` stato affidato a Gava, mentre quello del Franchi tra Siena e Inter sara` fischiato da De Marco. Milan-Udinese di domenica sera a San Siro (ultimo match del 2008) a Saccani.

Serie A 17.a giornata
sabato 20 dicembre
ore 18.00 Lazio-Palermo: Gava
ore 20.30 Siena-Inter: De Marco

domenica 21 dicembre, ore 15.00
Atalanta-Juventus: Farina
Cagliari-Reggina: Tommasi
Catania-Roma: Rosetti
Chievo-Genoa: Celi
Lecce-Bologna: Morganti
Sampdoria-Fiorentina: Orsato
Torino-Napoli: Rizzoli