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29 febrero

Osservatorio: Napoli, Udinese e Roma in regola per gli steward


ROMA - Napoli, Roma e Udinese sono in regola con la normativa sulla presenza degli steward negli stadi che entra in vigore da domani. L'Osservatorio sulle manifestazioni sportive ha infatti sciolto le riserve dopo che ieri sera le due societa' erano risultate le uniche a non rispettare i nuovi standard richiesti.

Napoli-Inter: Le Probabili formazioni


Napoli ed Inter si affronteranno il 2 marzo alle 20:30 allo Stadio San Paolo per il 26turno del campionato di serie A. Nel Napoli squalificato Domizzi ed indisponibili Cupi, Garics, Iezzo e Pazienza. Nell'Inter squalificato Burdisso e ko Dacourt, Samuel, Cordoba, Cesar, Cruz, Ibrahimovic e Maxwell. I diffidati delle due squadre sono: Gargano, Garics, Cambiasso, Chivu, Cordoba, Materazzi e Vieira.

NAPOLI (3-5-2): 22 Gianello; 13 Santacroce, 28 Cannavaro, 96 Contini; 77 Mannini, 8 Blasi, 23 Gargano, 17 Hamsyk, 19 Savini; 7 Lavezzi, 25 Zalayeta.
PANCHINA: 30 Navarro, 2 Grava, 3 Rullo, 4 Montervino, 18 Bogliacino, 11 Calaiò, 9 Sosa. All. Reja

INTER (4-3-2-1): 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 24 Rivas, 23 Materazzi, 26 Chivu; 14 Vieira, 19 Cambiasso, 4 J.Zanetti; 7 Figo, 5 Stankovic; 29 Suazo.
PANCHINA: 1 Toldo, 40 Fatic, 21 Solari, 28 Maniche, 30 Pelè, 11 Jimenez, 45 Balotelli. All. Mancini

ARBITRO: Nicola RIZZOLI di Bologna (Maggiani-Pirondini. IV uomo: Palanca)

02/03: Inizio alle ore 20:30. Diretta tv su Sky Calcio 1, Sky Sport 1 e Mediaset Premium 1. Diretta radio su Radio Marte.

CONTRO INTER LAVEZZI IN AVANTI CON ZALAYETA

Nel Napoli che domenica sera, in un San Paolo tutto esaurito, affronterà la capolista Inter, l'argentino Lavezzi potrebbe tornare titolare facendo coppia in attacco con Zalayeta, al rientro dalla squalifica al pari di Santacroce e Cannavaro. Se ne saprà di più domani, con la rifinitura nel pomeriggio. Oggi a Castelvolturno si è svolta la seduta tecnico-tattica. Hanno lavorato a parte Cupi e Garics, non ancora disponibili, così come Iezzo e Pazienza. Contini, Savini, Mannini e Blasi hanno effettuato invece lavoro specifico, ma sono da considerare abili e arruolabili per la gara di domenica sera.

Marino: "Nella prossima stagione possiamo fare acquisti importanti"

Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte, durate il filo diretto con i tifosi. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "La passione del pubblico azzurro mi emoziona sempre. Organizzare una partita come Napoli-Inter richiede molte energie. Non sono stati venduti i 4.000 biglietti del settore ospiti, quindi non siamo al record di presenze. Contro la Juventus, invece, abbiamo venduto tanti biglietti proprio agli juventini. Credo che la squadra possa ritrovarsi. Abbiamo le qualita' tecniche per riscattarci. Nelle prossime 4 partite partiamo con il pronostico contrario. Con le riserve dell'Inter si potrebbe centrare l'obiettivo Champions. Quando sento parlare di Inter in difficolta' per gli infortuni mi viene da sorridere. Dobbiamo aggredire quando e' necessario. I 39-40 punti? Non guardiamo al calendario fatto a pezzettini. La quota per stare tranquilli oscilla tra i 38 e i 40 punti. Possiamo raggiungere questo traguardo, per poi raggiungere qualcosa in più. Lavezzi, eclusa la trasferta di Genova, ha sempre dato tutto. Hamsik sta attraversando un periodo di involuzione, ma da un momento all'altro possiamo ritrovarci con l'Hamsik che tutti conosciamo. Gli acquisti di gennaio? Abbiamo sempre detto che puntavamo alla meta' classifica. A gennaio abbiamo anticipato alcuni acquisti per favorire l'inserimento di altri giovani nel nostro gruppo. Sono acquisti per il futuro, non per l'immediato. L'Inter? Tutti i tifosi d'Italia temono questa partita. L'Inter ha fatto 8 pareggi in un anno e non ha mai perso. E' la squadra piu' temibile. La vittoria di Livorno e' stata molto importante. L'Inter e' favorita, ma il Napoli ha le qualita' per sovvertire i pronostici. Non abbiamo nulla da perdere con i nerazzurri. La sconfitta rientra nel pronostico; un risultato diverso farebbe crescere ancora di piu' il gruppo. La mia Juventus e' a Napoli, non c'e' dubbio su questo. Dato che sono venuto in C, spero che non mi mandino via ora che siamo in A. Gargano? Non solo lui, ma anche altri non sono brillanti come ad inizio campionato. Alcune sconfitte, come quella di Cagliari, hanno fatto perdere lo spirito sbarazzino di inizio stagione ai piu' giovani che hanno perso un po' di tranquillita'. Non appena arriveranno i risultati la squadra reagirà. Acquisti importanti per l'anno prossimo? Stiamo pensando alla prossima stagione. Il Napoli e' un progetto in progress e non ci fermeremo. Sicuramente possiamo fare anche acquisti piu' importanti. Il silenzio stampa? Ci sono dei momenti delicati, in cui si fa il possibile per far stare tranquilla la squadra. Il silenzio stampa non fa parte dei miei metodi; presto torneranno a parlare i calciatori. Quando lavoro sento spesso la voce dei tifosi nella mia testa. Nel ciclo terribile, all'andata, abbiamo portato via 4 punti. Sarebbe bello sovvertire il pronostico. La difesa e i gol subìti? Abbiamo preso tanti gol. Una squadra e' fatta di equilibri, l'anno scorso avevamo una trazione posteriore. Quest'anno, modificando l'assetto della squadra, abbiamo il quarto-quinto attacco della serie A. Reja? Fa parte della nostra famiglia; con lui discutiamo sempre il rinnovo in estate e non possiamo escludere nemmeno una sua conferma. Non e' solo colpa dei difensori se si prendono tanti gol. Dobbiamo lavorare, consapevoli di questo dato. Quando si tira la coperta da una parte si scopre dall'altra. Nel 97-98, all'Udinese, arrivammo al terzo posto con la peggiore difesa del campionato e il secondo attacco del torneo. Si può essere vincenti anche con una difesa che prende tanti gol. Cigarini e Ranocchia? Sono giovani interessanti. Bisogna dare fiducia ai giocatori. Sarei stupito se il Napoli non stupisse".

Napoli Magazine

L'AVVERSARIO - ALLA SCOPERTA DELL'INTER

Burdisso, Samuel, Cordoba, Maxwell, Dacourt, Cesar, Cruz, Ibrahimovic… No, questa non è la formazione che l’Inter schiererà domenica al San Paolo; questi sono soltanto gli uomini che, tra infortuni e squalifiche, non potranno essere impiegati contro la squadra di Reja.
Assenze di questo calibro metterebbero in crisi ogni allenatore, ma la qualità della rosa nerazzurra è tale da riuscire a sopperire al meglio anche ad una situazione di tal genere, cosicché la classe dell’undici interista di domenica prossima sarà, almeno sulla carta, comunque di gran lunga superiore a quello partenopeo.
Ad ogni modo questo sembrerebbe il periodo più propizio per affrontare l’imbattibile compagine di Mancini. A parte le numerose indisponibilità, i nerazzurri vengono dal pareggio contro la Roma che ha messo una seria ipoteca sul proprio scudetto e per questo potrebbero risultare inconsciamente appagati. Inoltre l’Inter non sta attraversando un periodo di forma estremamente felice, come dimostrano la sconfitta di Liverpool e i due pareggi consecutivi in campionato contro Sampdoria e, appunto, Roma. I pensieri interisti sembrano poi, nell’ultimo periodo, volti maggiormente alla Champion’s, dove dovranno fare una vera e propria impresa per ribaltare il 2-0 subito in Inghilterra contro Gerrard e compagni.
Ma veniamo al presente. Mancini contro il Napoli dovrebbe confermare lo schieramento con il quale ha affrontato la Roma: un 4-3-2-1 che vedrebbe in campo uno tra Suazo e Crespo, viste le presumibili assenze di Cruz e Ibrahimovic, sostenuto da due rifinitori. L’ex cagliaritano sembra in vantaggio sull’argentino, anche considerando la sua grande velocità che sicuramente metterebbe in enorme difficoltà una retroguardia azzurra, di certo non impenetrabile.
I due trequartisti alle spalle della punta dovrebbero essere Figo, rientrato dopo un lungo stop, e Stankovic. Quest’ultimo però sembra accusare problemi fisici che potrebbero precluderne la presenza in campo. Se non dovesse recuperare sono due le ipotesi per sostituirlo: l’inserimento di una seconda punta, ripristinando il consueto 4-3-1-2, o la sostituzione del serbo con Jimenez, altro elemento dalle qualità tecniche eccelse.
Il reparto di centrocampo non presenta defezioni gravi, per cui saranno presenti i tre giocatori solitamente titolari, il capitano Javier Zanetti, eroe della gara contro la Roma, Vieira che metterà i suoi muscoli al servizio della squadra, cercando di limitare le esuberanze disciplinari, e Cambiasso che oltre ad essere il cervello della mediana interista, risulta anche tra gli elementi più pericolosi in fase di realizzazione, grazie ai suoi preziosi inserimenti senza palla.
Con la difesa orfana di Cordoba, Samuel, Maxwell e Burdisso, Mancini dovrà schierare tra i titolari il colombiano Nelson “Tyson” Rivas, che sarà guidato dall’esperto Materazzi nel compito di tenere a freno Zalayeta e Lavezzi. Maicon e Chivu sui lati concludono il reparto a difesa di Julio Cesar.
Con questa difficilissima sfida inizia dunque il ciclo terribile per gli azzurri, durante il quale gli uomini di Reja avranno l’arduo compito di racimolare quanti più punti sarà possibile, per evitare di ritrovarsi immischiati nella lotta per non retrocedere, che al momento sembra lontana, ma che in caso di esiti negativi delle gare contro Inter, Roma, Juventus e Fiorentina, potrebbe avvicinarsi pericolosamente.

DECISIONI DELLA CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE

CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE
Ia SEZIONE
L.N.P.

1) Ricorso CALCIO CATANIA
avverso le sanzioni dell’ammenda di € 8.000,00 inflitta alla reclamante e ammonizione con diffida ed ammenda di € 5.000,00 al Sig. Pulvirenti Antonino seguito gara Catania/Internazionale del 10.2.2008 (Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti – Com. Uff. n. 185 dell’11.02.2008)

RESPINTO

2) Ricorso PROCURA FEDERALE avverso il proscioglimento del calciatore Blasi Manuele (tesserato all’epoca fatti F.C. Juventus S.p.A. attualmente tesserato S.S.C. Napoli) a seguito di proprio deferimento per violazione dell’art. 1, comma 1 C.G.S. anche in relazione all’art. 92, comma 1 NOIF (Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 31/CDN del 14.2.2008)

PARZIALMENTE ACCOLTO, e, per l’effetto, infligge al calciatore Blasi Manuele la sanzione dell’ammenda di € 5.000,00

3) Ricorso VICENZA CALCIO avverso la sanzione dell’inibizione a svolgere ogni attivita' in seno alla F.I.G.C. a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la societa' nell'ambito Federale a tutto il 3 marzo 2008 ed ammenda di € 4.000,00 al Sig. VIGNONI Sergio seguito gara Vicenza/Cesena del 16.02.2008

RESPINTO

(Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti – Com. Uff. n. 193 del 19.02.2008)

4) Ricorso F.C. JUVENTUS S.p.A. avverso la sanzione della squalifica per 2 giornate effettive di gara inflitte al calciatore Zanetti Cristiano seguito gara Reggina/Juventus del 23.2.2008 (Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti – Com. Uff. n. 197 del 24.2.2008) ACCOLTO, e, per l’effetto, riduce la sanzione inflitta ad 1 giornata di gara

d.g. Marino: Reja potrebbe restare con noi anche la prossima stagione


Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Napoli-Inter sarà un match spettacolare e sorprendente. Tutti i pronostici ci danno battuti in partenza, ma credo che daremo del filo da torcere ai nerazzurri. Con Reja i contratti li abbiamo sempre siglati in estate. Siamo grati al mister per quello che sta facendo. Dobbiamo vedere anche come la pensa lui e come si sviluppera' il finale di stagione.

Non escludo nemmeno che Reja possa restare al Napoli. Sto lavorando con De Laurentiis gia' per la prossima stagione. La Juve? Il mio nome e' stato accostato a tanti club importanti, ma ho sempre detto che la mia Juventus è il Napoli. Sono arrivato qui quando il Napoli era in serie C, non vedo perchè dovrei andarmene proprio ora che i risultati stanno arrivando. Sono molto soddisfatto per il rendimento avuto in campionato; nelle ultime giornate, a partire da Cagliari, c'e' stata qualche battuta d'arresto. Ora arriva il ciclo terribile; dobbiamo affrontarlo a testa alta.

Spero di vedere il Napoli dell'andata, quello che ha sfiancato tutte le grandi che valgono centinaia di milioni. Mi aspetto di ritrovare quel Napoli lì. Quello che ci ha fatto sognare. Troppo nervosismo nel gruppo? Quando una squadra non è più brillante è chiaro che qualche nervosismo affiora, alcune volte falli da ultimo uomo, nell'ultima occasione con Domizzi era da verificare meglio. Spero che i nostri giocatori facciamo rientrare tutto nei binari della norma". napolimagazine.

Marino: "Napoli-Inter finirà con un risultato sorprendente"

"Presto rivedremo la squadra bella e vincente di inizio stagione". L'ottimismo di Pierpaolo Marino è veicolato dalla granitica certezza sulle qualità del suo Napoli. Ed accompagna gli azzurri verso la sfida con l'Inter nonchè l'inizio di un ciclo importante che può anche esaltare lo spirito guerriero del gruppo.

Potrebbe essere l'input determinante per l'inversione di tendenza dopo una fase non proprio brillantissima?

"Beh, diciamo pure che il Napoli non poteva tenere quel rendimento. Un periodo che non definirei di crisi ma di leggera involuzione può capitare a tutti nell'arco di un campionato. Inoltre Reja ha avuto dei disagi causati da infortuni e squalifiche e non ha potuto schierare sempre la stessa formazione. Però, se abbiamo visto quel Napoli bello e vincente della prima parte del campionato, vuol dire che lo rivedremo. Questo non è il vero volto della squadra".

Con l'Inter inizia il famoso ciclio terribile. Preoccupati per la classifica?

"Noi dobbiamo raggiungere i 39-40 punti che è la quota per non avere preoccupazioni. Ma non è detto che il Napoli debba raggiungerla nelle prossime quattro gare. Non faccio tabelle. Vorrei solo rivedere la squadra che ha giocato all'andata contro questi grandi club, che ha affrontato la Roma e la Juve con grande vigore. Quello è stato il miglior Napoli, una squadra che ha qualità. Io penso che nel computo generale questa squadra meriti almeno 2-3 punti in più".

Arriva una Inter con qualche problema di formazione...

"Guardate che quando all'Inter ne dovessero mancare 11 potrebbe lottare lo stesso per lo scudetto. Ha un parco giocatori che le consente di non soffrire di eventuali assenze. Piuttosto - riferisce una nota diffusa dal sito ufficiale del Napoli - mi tengo stretto i miei uomini. Spero che Lavezzi recuperi presto la miglior condizione e sono sicuro che Hamsik tornerà presto a fare la differenza".

Si va verso il tutto esaurito. Il San Paolo sarà la vostra arma in più?

"Napoli è affamata di grande calcio e per giunta in tutti noi e nella gente c'è la convinzione che la squadra se la possa giocare. I tifosi ci sono sempre stati vicino perché credono nelle nostre potenzialità".

Come finirà Napoli-Inter?

"Non so come finirà, dico solo che sarà un risultato sorprendente..."

Napoli Magazine

De Laurentiis: "Reja fa parte della famiglia"

«C'è l'Inter e il Napoli ama le grandi sfide. Abbiamo già lo stadio esaurito e il grande sostegno dei napoletani»: il presidente Aurelio De Laurentiis attende con ottimismo il prossimo impegno della sua squadra contro la capolista. Se all'Inter manca anche Burdisso, la squadra di Reja dovrà fare a meno di Domizzi squalificato. «Noi siamo abituati alle nostre assenze. Quest'anno, tra infortuni e squalifiche, non riusciamo a contrastarle, speriamo che cambi qualcosa», riflette De Laurentiis, che lasciando la sede della Lega calcio prova a spiegare il campionato altalenante del Napoli: «Quando si è troppo giovani non si riesce ad avere continuità, ma con il tempo diventeremo saggi anche noi. Quando saremo diventati forti e consapevoli magari ci diranno che siamo noiosi e prevedibili. Non ci sarà più gusto. È questo il bello del calcio». Infine un pensiero al tecnico Edy Reja: «Con lui va benissimo, andiamo d'amore e d'accordo, è un mio pupillo. Sta con me da 4 anni. È come se mi chiedeste: 'con tuo figlio hai litigato ieri, adesso come va?' È mio figlio. Reja - conclude il presidente del Napoli - è il mio allenatore e in questo momento fa parte della famiglia. Borriello al Napoli? Chiedetelo a lui, per me vedrei bene in azzurro i napoletani Quagliarella, Foggia e Borriello. Io sono per le rose ampie».
 
Napoli Magazine

De Laurentiis: "Vorrei Foggia, Quagliarella e Borriello"

Sessantamila persone al San Paolo, la supersfida all’Inter capolista, la voglia di dimenticare subito il ko con il Genoa. Aurelio De Laurentiis, a margine della riunione in Lega Calcio, mostra tanta voglia di rivincita. Ecco quanto riferito al Corriere dello Sport: «Quella di domenica sera è una grande sfida e Napoli e il Napoli amano le grandi sfide. Lo stadio sarà tutto esaurito e da napoletano dico ‘Forza Napoli’. Preoccupato per l’arbitraggio? Non mi preoccupo dell’arbitro, perché il calcio è un gioco. Si vince o si perde per un po’ di fortuna in più o in meno. L’importante è giocare a viso aperto. Se uno si iscrive al campionato sa che possono esserci errori dei direttori di gara, non è opportuno mettere loro pressione perché le responsabilità vanno divise. Mancherà Domizzi? Noi siamo abituati alle nostre assenze, è dall’inizio del campionato che è così speriamo finisca». Nelle ultime partite il Napoli è stato un po’ altalenante nei risultati, il presidente azzurro è convinto che le cose miglioreranno: «Siamo giovani ed è logico non avere continuità, poi quando si invecchia si diventa più forti e allora si dice che una squadra è noiosa perché è più concreta e continua». De Laurentiis conclude parlando di Reja e di un sogno per il futuro: «Reja è un mio pupillo, è da 4 anni con me e se mi chiedete come va con lui, è come se mi chiedeste come va con un figlio. Borriello al Napoli? Chiedetelo a lui, per me vedrei bene in azzurro i napoletani Quagliarella, Foggia e Borriello. Io sono per le rose ampie».

Napoli Magazine

NAPOLI-INTER: LE PROBABILI FORMAZIONI

Napoli ed Inter si affronteranno il 2 marzo alle 20:30 allo Stadio San Paolo per il 26° turno del campionato di serie A. Nel Napoli squalificato Domizzi ed indisponibili Cupi, Garics, Iezzo e Pazienza. Nell'Inter squalificato Burdisso e ko Dacourt, Samuel, Cordoba, Cesar, Cruz, Ibrahimovic e Maxwell. I diffidati delle due squadre sono: Gargano, Garics, Cambiasso, Chivu, Cordoba, Materazzi e Vieira.

NAPOLI (3-5-2): 22 Gianello; 13 Santacroce, 28 Cannavaro, 96 Contini; 77 Mannini, 8 Blasi, 23 Gargano, 17 Hamsik, 19 Savini; 7 Lavezzi, 25 Zalayeta.

PANCHINA: 30 Navarro, 2 Grava, 3 Rullo, 4 Montervino, 18 Bogliacino, 11 Calaiò, 9 Sosa. All. Reja

INTER (4-3-2-1): 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 24 Rivas, 23 Materazzi, 26 Chivu; 14 Vieira, 19 Cambiasso, 4 J.Zanetti; 7 Figo, 5 Stankovic; 29 Suazo.

PANCHINA: 1 Toldo, 40 Fatic, 21 Solari, 28 Maniche, 30 Pelè, 11 Jimenez, 45 Balotelli. All. Mancini

ARBITRO: Nicola RIZZOLI di Bologna (Maggiani-Pirondini. IV uomo: Palanca)

02/03: Inizio alle ore 20:30. Diretta tv su Sky Calcio 1, Sky Sport 1 e Mediaset Premium 1. Diretta radio su Radio Marte. Diretta online su "Napoli Magazine".

Napoli Magazine

Napoli-Inter: curiosità in cifre

Il Napoli ha subito regolarmente almeno una rete in ciascuna delle ultime 12 gare ufficiali disputate in assoluto, per un totale di 23 gol al passivo. L'ultima gara conclusa a porta inviolata dai campani risale al 9 dicembre scorso: successo casalingo per 1-0 contro il Parma, in serie A. Si tratta delle peggior serie negativa stagionale per il Napoli in fatto di porta aperta. Matteo Gianello, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200.a presenza della propria carriera professionistica. Le attuali 199 presenze - collezionate indossando le maglie di Chievo, Siena, Verona, Lodigiani e Napoli - sono così suddivise: 9 in serie A, 128 in B, 19 in C-1, 15 in C-2, 24 in coppa Italia e 4 in altri tornei. Il debutto assoluto del portiere risale al 24 marzo 1996: ChievoVerona-Foggia 4-0, in serie B. L'Inter non vince un confronto ufficiale in assoluto dal 16 febbraio scorso quando, in serie A, si impose per 2-0 in casa contro il Livorno: da allora i nerazzurri hanno un bilancio di 2 pareggi (entrambi per 1-1, in campionato sul campo della Sampdoria e in casa contro la Roma) ed 1 sconfitta (in Champions League, 0-2 a Liverpool). Per la squadra di Mancini si tratta della serie negativa record stagionale visto che l'Inter non era mai rimasta per più di 2 gare senza vincere. L'Inter non perde in assoluto un incontro di serie A dal 18 aprile 2007 quando venne superata a San Siro per 1-3 dalla Roma: da quel giorno il bilancio nerazzurro in campionato è di 23 successi ed 8 pareggi. L'ultima sconfitta esterna dell'Inter in serie A risale al 30 aprile 2006 quando i nerazzurri vennero superati per 0-1 ad Empoli: da allora lo score esterno interista in campionato è di 22 successi e 10 pareggi.

TORNA DOPO SETTE ANNI LA SFIDA CONTRO LA BENEAMATA

    

Torna finalmente dopo la bellezza di sette anni, uno dei confronti da sempre maggiormente attesi dall’ immensa tifoseria azzurra : quello con i nerazzurri dell’ Inter, squadra che forse per il suo stile d’ origine aristocratico, meglio rappresenta rispetto al Milan, lo scontro fra due culture profondamente diverse come Napoli e Milano. Tanti  ricordi belli e brutti, fanno la storia di questo confronto, che parte dal lontano 1929 –’30, data d’ inizio del campionato a girone unico. Il 29 maggio 1930, con una doppietta di  Sallustro, gli azzurri s’ imposero sull’ Ambrosiana ( così chiamata in quegli anni in onore al regime autarchico ) per 3 –1. In ogni match degli anni ’30 fra le due compagini, inevitabilmente tornava di moda la sfida Meazza – Sallustro, con il primo colpevole, a dire dei tifosi del “ ciuccio “, d’ aver tolto il posto in Nazionale al divino Attila. L’ Inter si rifarà immediatamente nella stagione seguente, conquistando i due punti a tavolino per 2 –0 a causa d’ intemperanze da parte del pubblico. E’ il Napoli però negli anni ’30 a farla da padrone, vincendo in 6 occasioni, anche con punteggi altisonanti, come il 3 –0 del 1932 –’33,  con Vojak protagonista, autore di due reti. L’ Inter ( Ambrosiana ) ha la meglio per 1 –0 in due occasioni ( la seconda nel 1940 ), con Peppino Meazza ( forse il più grande giocatore italiano di sempre ) che il 13 gennaio 1935 mette a segno l’ unico gol del match. Sempre per 1 –0, e sempre su rigore, i milanesi vincono pure nel 1941 e nel 1942, mentre il 25 –1 – 1948, il Napoli, che a fine stagione scenderà mestamente in B, clamorosamente s’ impone per 3 –0 ( in rete Kriezu e La Paz ). L’ Inter però, si prenderà una tremenda rivincita nel 1950 –’51, seppellendo con un pesante 4 –0 ( 3 gol del fortissimo apolide Nyers ) gli uomini di Monzeglio, appena tornati in A. Negli anni ’50 il “ Biscione “ ha la meglio in 3 altre occasioni, contro i 4 successi azzurri; significativo quello ottenuto per 1 –0 ( gol di Granata ) nella stagione successiva al sopraccitato 0 –4 ( 14 –10 –1951 ). L’ unico pareggio ( 1 –1 ) si registra nel 1956 –’57. con il Napoli che chiude il decennio con un doppio 1 –0.

Gli anni ’60 si aprono con due pareggi, poi, nel giorno del debutto in serie A di Totonno Juliano  ( 17 – 2 –1963 ) l’ Inter del “ Mago “ Herrera, lanciata alla conquista del suo 8° scudetto, fa letteralmente polpette di un Napoli destinato a fine stagione ad una nuova, amara retrocessione : i milanesi vincono per 5 –1, con una tripletta di un ex- azzurro, il “ Bersagliere “ Di Giacomo. Tornato in A dopo due anni di purgatorio, gli azzurri, fra le cui fila ora militano elementi del calibro di Sivori ed Altafini, da neo – promossi ( guarda le coincidenze…), nell’ ultimo turno del campionato 1965 –’66, battono per 3 –1 gli scudettati nerazzurri, già matematicamente riconfermatisi campioni d’ Italia, grazie ad una doppietta di Altafini, e ad un gol di Juliano. Un altro 3 –1 si registrerà nel 1968 –’69 ( 2 Canè + Montefusco ), per il resto gli almanacchi recitano due 0 –0, ed un'altra vittoria napoletana per 2 –1 nel 1967 –‘68.Nettamente favorevoli al Napoli sono gli anni ’70, con l’ Inter che riesce ad avere la meglio ( pur se in modo fragoroso ) soltanto il 16 – 4 – 1977, con il punteggio di 3 –0. Il decennio si apre con una bel successo azzurro in rimonta nel 1970 –’71, nella stagione che vide l’ Inter vincere il suo undicesimo titolo, ed il Napoli conquistare un prestigioso 3° posto. Il 22 novembre 1970 l’ incontro termina 2 –1, con Pogliana e Ghio che ribaltano l’ iniziale centro di Jair. Un’altro esaltante successo si registra nella stagione 1975 –’76 ( 3 –1 ) , con il risultato già fissato al 20 ° del primo tempo, con le reti di Pogliana, Savoldi ( su rigore ), Mazzola e Peppeniello Massa. Da segnalare anche l’ emozionante 3 –2 del campionato precedente ( doppietta di Clerici ), oltre a un 2 –0 nel ’73, ed ad un 2 –1 nel 1974 ( quel giorno segnò anche Peppe Bruscolotti ). Nel 1978 e nel 1979 il match invece termina con la divisione della posta con due pareggi ( 2 –2 e 0 – 0 ).

Gli anni ’80 si aprono con il botto : il 10 febbraio 1980, l’ Inter di Beccalossi ed Altobelli, lanciata a vele spiegate verso il 12° scudetto, al temine di un divertente e scoppiettante incontro , “ passa “ per 4 –3, raccogliendo l’ invito di Vinicio, che aveva invitato i nerazzurri nei giorni precedenti il match, a giocarsi il confronto a viso aperto. Per il Napoli andarono in gol Improta e Guidetti, oltre ad un autogol di Pasinato. Lo stesso Giudetti su punizione, firmò l’ 1 –0 finale nel 1980 –’81, nella prima stagione di Marchesi, che fece sperare nella conquista del 1° scudetto. Altra vittoria azzurra l’ anno dopo ( 2 –0 ), poi, prima dell’ arrivo di Diego Maradona, l’ Inter vince  nel 1983 –’84 ( 0 –2 ), precedendo un pareggio raggiunto in extremis dal Napoli il 27 –2 –1983 ( 1 –1 ) , con gli uomini di Pesaola in piena lotta per non retrocedere. Con il “ Pibe de oro “ comincia un’ altra serie positiva, con l’ argentino autore dei gol decisivi nel 1986 e nel 1988 ( 1 –0 in entrambe le occasioni ), mentre nel 1984 –’85, l’ ultimo Napoli di Rino Marchesi , con Daniel Bertoni  protagonista ( 2 gol ), infligge all’ Inter di Rummenigge un secco 3 –1. Finisce a reti bianche nel 1987 e nel 1989 ( con Zenga sugli scudi per le sue grandi parate ) , al contrario del match del 22 ottobre 1990, quando il Napoli di Bigon ha la meglio sugli scudettati nerazzurri di Trapattoni per 2 –0, facendo suo l’ incontro nel finale, grazie a Careca e Maradona. Quella vittoria, fu un altro importante tassello sulla strada del secondo scudetto.

Due consecutivi 1 –1 caratterizzano l’ inizio degli anni ’90 ( Careca e Zola i marcatori ), al termine di partite in cui l’ equilibrio regna sovrano. L’ Inter invece, ha la meglio nel 1992 –’93 ( 2 –1 ), e nel 1994 –’95 ( 3 –1 ), con in mezzo uno 0 –0 nel 1993 –’94. Il Napoli torna a vincere  il 24 settembre 1995 per 2 –1, con gol di Carmelo Imbriani ( nipote di Clemente Mastella ), e di Renato Buso, ma la “ Beneamata “ ( come amava chiamarla Gianni Brera ) si rifà immediatamente nelle due successive stagioni ( 2 –1 e 2 –0 ). Ultimo match ( ed ultimo successo azzurro ) il 18 febbraio 2001: una gran botta da fuori del brasiliano Matuzalem trafigge l’ attuale portiere della Fiorentina Frey al minuto 54, regalando a Mondonico un’ importantissima vittoria in chiave – salvezza ( un evento che purtroppo alla fine non avverrà ).

In totale sono 61  le occasioni in cui l’ Inter è scesa in quel di Napoli, con il seguente risultato : 29 sono le vittorie azzurre, 17 quelle nerazzurre, contornate da 17 pareggi. Agli azzurri ora però si presenta una chache storica : essere la prima squadra a battere l’ Inter in trasferta, a partire dall’ ormai lontano 30 aprile 2006 ( Empoli – Inter 1 –0 ). Sarebbe un peccato perdere un’ occasione così… Pinetanapoli.

Bruscolotti:'E' il momento di cacciare la grinta!'

Queste le dichiarazioni rilasciate a Radio Marte dall'ex bandiera azzurra Beppe Bruscolotti: Le prossime quattro sfide sono davvero insidiose e difficili per il Napoli. La differenza di qualità fra queste squadre ed il Napoli è evidente, ma gli azzurri hanno qualcosa in più che può aiutarli a fare una buona gara:il gran cuore e la grinta!

Il pareggio sarebbe un ottimo risultato e non pregiudicherebbe nessun discorso di classifica. Purtroppo il Napoli sta avendo parecchi problemi in difesa. I continui cambi ed avvicendamenti, determinati dagli infortuni e dalle squalifiche, stanno destabilizzando l'assetto difensivo. Si concede troppo all'avversario, le marcature dovrebbero essere più strette.

Spero che già da domenica il Napoli possa ritornare a combattere e a dimostrare il suo carattere! Tuttonapoli.net

Osservatorio: niente settore ospiti per Napoli-Roma

 
Si e' riunito l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive per il consueto incontro settimanale. In apertura -rende noto un comunicato- sono state esaminate le due ultime giornate calcistiche le quali, nonostante fossero programmate gare connotate da acerrima rivalita' tra le tifoserie, non hanno fatto registrare criticita' significative. L'Osservatorio ha, inoltre, commentato con soddisfazione l'operazione della Polizia romana in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri che ha portato all'arresto di 15 tifosi della Capitale. L'importante indagine, infatti, ha confermato i livelli di pericolosita' di certe frange di alcune tifoserie, colpite cosi' efficacemente dalle Forze dell'Ordine. Un segnale significativo che contribuira' ad accrescere, per il futuro, la sicurezza dei veri tifosi. Tra le gare in programma dall'8 al 9 marzo e' stato stabilito che non ci sara' settore ospiti a disposizione della tifoseria organizzata, ne' per Sassuolo - Cavese ne' per Napoli - Roma, e in quest'ultimo caso, i tagliandi potranno essere acquistati singolarmente solo per i residenti nella regione Campania e non saranno cedibili. Per le gare Torino - Atalanta, Lazio - Livorno, Genoa - Juventus, Verona Hellas - Foggia, Ascoli - Pisa, infine, sara' possibile acquistare un solo tagliando per ciascuno spettatore in luogo di quattro.

Napoli, oggi la ripresa degli allenamenti


Ieri il Napoli gruppo ha svolto solo una leggera corsa, esercizi di scarico ed una seduta di massaggi. La ripresa degli allenamenti è per oggi pomeriggio. Gli azzurri preparano la sfida di domenica sera con l'Inter al San Paolo, posticipo della settima giornata di ritorno.

Napoli-Inter: partita da tutto esaurito


Una sfida impari, ma forse qualcuno, la equilibrerà giocando in 12: tranquilli, non ci riferiamo agli arbitri, accusati negli ultimi mesi di aver ricoperto talvolta questo ruolo per la squadra di patron Moratti. I campioni d’Italia troveranno al San Paolo un’atmosfera da brividi e dovranno fronteggiare anche il "dodicesimo uomo", il pubblico napoletano: già in queste ore, infatti, sarà ufficiale il "tutto esaurito", visto che, fino a giovedì sera, erano solo 3.000 i biglietti disponibili per il big match di domenica. Ai 28.000 tagliandi staccati si aggiungono, infatti, i 23.000 abbonati; una marcia in più per i ragazzi di Reja, che vogliono riscattare il passo falso di Genoa. Riappariranno purtroppo anche i bagarini, che pregustano una settimana da affari d'oro.

Un incasso da capogiro per il cassiere azzurro, visto che eguaglierà l’unico sold-out di quest’anno, ad ottobre contro la Juventus. A Fuorigrotta, nonostante il divieto di trasferta dell’andata e gli striscioni razzisti che caratterizzarono il match di San Siro, ci saranno anche i sostenitori nerazzurri, graziati dall’Osservatorio. Sorte diversa per i romanisti: come era ampiamente nelle previsioni, il 9 marzo Napoli-Roma si giocherà col settore ospiti del San Paolo chiuso al pubblico. Le altre restrizioni per quella gara, comunicate dall’Osservatorio nella serata di ieri, sussistono nell’obbligo di acquistare un solo tagliando a testa, disponibile solo nella regione Campania, e nell’impossibilità di cederlo ad altri. Per il resto si annuncia una settimana di grandi appuntamenti per i sostenitori del Napoli e di grandi incassi per la società.

Vedremo se la squadra saprà rispondere sul campo a cotanta attesa: per il match contro l’Inter, che sta provando a recuperare almeno uno tra Cruz e Ibrahimovic e che dovrà fare a meno di Maxwell, Cordoba e Burdisso, Reja riavrà molti titolari. È finita la squalifica post-Empoli di Zalayeta che domenica sera dovrebbe sistemarsi in avanti al fianco del "Pocho" Lavezzi; rispetto a Genova, tornano anche Santacroce e Cannavaro, che danno il cambio nell’elenco squalificato al nervoso Domizzi (secondo rosso di fila per lui). Da verificare le condizioni di Cupi e Garics, che potrebbero marcare visita anche domenica, al pari di Pazienza, sicuramente out anche per la Roma e per la Juve.

MARINO."NAPOLI, COSA TI SUCCEDE?'"

Marino: “Napoli, cosa ti succede?” Per la prima volta negli ultimi due anni Pierpaolo Marino ha disertato il consueto rendez-vous coi microfoni al termine della gara col Genoa. Il dg però si è aperto nella sala d’attesa dell’aeroporto di Genova coi colleghi de Il Roma. Una confessione a 360’ sulla situazione delicata del suo Napoli.
La prima tirata d’orecchie non velata è per Reja: “Magari era opportuno tenere in campo le tre punti fino alla fine visto che eravamo costretti ad inseguire”.
Sulla posizione del tecnico Reja che inizia a non piacere alla maggior parte dei tifosi Marino spiega: “Sarebbe un errore cambiare allenatore dopo che siamo passati rapidamente dalla C1 alla A e con un squadra rinnovata”.
Infine i singoli, i calciatori che a detta di Marino sono in involuzione. “Alcuni ragazzi sono in una parabola negativa. Bisogna capirne il motivo”.

Rizzoli di Bologna per Napoli-Inter

Nicola Rizzoli di Bologna (nella foto) dirigerà Napoli-Inter. Juventus-Fiorentina, big match della 26esima giornata di Serie A, sara' arbitrato da Stefano Farina di Novi Ligure. Queste le designazioni di tutti gli incontri:

Sabato:

Roma-Parma (ore 18): Gianluca Rocchi di Firenze (Grilli-Rosi e Squillace);

Milan-Lazio (20.30): Domenico Celi di Campobasso (Papi-Niccolai e Rosetti).

Domenica:

Cagliari-Genoa: Massimiliano Velotto di Grosseto (Bernardoni-Masotti e Ciampi);

Empoli-Siena: Daniele Orsato di Schio (Stagnoli-Copelli e Giannoccaro);

Juventus-Fiorentina: Stefano Farina di Novi Ligure (Nicoletti-Romagnoli e De Marco);

Livorno-Catania: Mauro Bergonzi di Genova (Ayroldi-Lanciano e Pinzani);

Reggina-Palermo: Antonio Damato di Barletta (Lanciani-De Santis e Gava);

Sampodoria-Torino: Nicola Pierpaoli di Firenze (Ghiandai-Cini e Gervasoni);

Udinese-Atalanta: Andrea Romeo di Verona (Angrisani-Toscano e Salati);

Napoli-Inter (20.30): Nicola Rizzoli di Bologna (Maggiani-Pirondini e Palanca)

LA SCHEDA DI NICOLA RIZZOLI

Nato il 5/10/1971 a Mirandola (Mo)

Sezione di appartenenza
BOLOGNA

Esordio in A
14/4/2002, VENEZIA-PERUGIA 0-2

Bilancio Rigori Ammonizioni Espulsioni
Stagione Pres 1 X 2 Casa Trasf Tot Casa Trasf Tot Casa Trasf
2007/2008 12 1 9 2 2 2 79 36 43 6 4 2
2006/2007 20 10 4 6 3 6 106 48 58 6 1 5
2005/2006 13 8 3 2 4 0 51 22 29 4 2 2
2004/2005 12 5 4 3 0 2 58 23 35 6 2 4
2003/2004 6 2 3 1 1 1 17 7 10 0 0 0
2002/2003 4 3 1 0 1 2 13 6 7 0 0 0
2001/2002 1 0 0 1 0 0 5 2 3 0 0 0


Napoli Magazine

NAPOLI VIETATA A TIFOSI GIALLOROSSI

Niente settore ospiti a disposizione della tifoseria organizzata per Napoli-Roma di domenica 9 marzo. Lo ha deciso l'Osservatorio del Viminale. I tagliandi potranno essere acquistati singolarmente solo per i residenti nella regione Campania e non saranno cedibili.Per le gare Torino-Atalanta, Lazio-Livorno, Genoa-Juventus, Verona Hellas-Foggia, Ascoli-Pisa, sara' possibile acquistare un solo tagliando per ogni spettatore al posto di quattro. Vietata ai tifosi ospiti anche Sassuolo-Cavese di C/1 A.