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30 abril

A Napoli la storia poteva cambiare: Per due volte sono stato sul punto di mollare tutto e andarmene

Un Edy Reja dai toni intimisti quello che ieri a Sarno, assieme alla moglie, è stato il protagonista assoluto dell'Oscar Campano, premio assegnatogli per il terzo anno consecutivo. Accolto da vere e proprie ovazioni da stadio, il tecnico del Napoli ha confessato uno dei segreti meglio custoditi alla base del suo successo, la compagna della sua vita: "Senza di lei, probabilmente, non avrei fatto tante cose nella mia carriera di calciatore prima e di allenatore dopo. In questi anni di Napoli ho subito critiche feroci, a volte persino offensive. E devo dirle grazie, perchè lei mi ha sempre invogliato ad andare avanti per la mia strada".

Ed è qui che il tecnico goriziano si lascia sfuggire la rivelazione: "Un paio di volte sono stato sul punto di mollare tutto e andarmene. Meno male che non l'ho fatto, per fortuna ci ho ripensato e mi è andata bene. Se non l'avessi fatto mi sarei perso partite e vittorie memorabili".

Ora che il cielo è più che mai azzurro, Reja è in pole position per guidare anche il Napoli che verrà, quello del grande sogno europeo: "Il prossimo anno? Potrei esserci ma non vado in cerca di contratti, ne parleremo tra qualche settimana. Preferisco stare concentrato sul campionato e pensare alla prossima sfida col Torino. Di altro si parlerà a tempo debito. Anche negli anni scorsi è stato così".

Partita del Cuore: ci sarà Maradona

El Pibe de Oro sarà presente per la Partita del Cuore in programma il 12 maggio allo Stadio Olimpico di Roma
 
Diego Armando Maradona prenderà parte alla manifestazione "La Partita del Cuore" in programma il 12 maggio allo Stadio Olimpico di Roma. El Pibe de Oro è stato convinto da Francesco Totti e dal cantante Eros Ramazzotti, nonchè dall'importanza del progetto cui saranno destinati i fondi raccolti, la Fondazione Paro della Mistica, per la realizzazione del primo Campus Produttivo della Legalita' e della Solidarieta' in Italia.

Walter Novellino: "Stavolta tiferò per il figlio più debole!"

Ai microfoni di Marte Sport Live è intervenuto l'ex allenatore del Torino nonchè del Napoli Walter Novellino che ha parlato della sfida di domenica.
 
Queste le dichiarazioni rilasciate da Walter Novellino ai microfoni di Radio Marte: "Mi fa molto piacere che Ferlaino abbia parlato bene di me e che abbia detto che sono stato il miglior allenatore della sua presidenza. Quello passato a Napoli è stato un anno meraviglioso. Il Napoli sta facendo benissimo e Reja va assolutamente riconfermato per la prossima stagione. Ha accompagnato la squadra dalla serie C e sta costruendo un futuro radioso per questi giovani. Questa domenica tiferò Torino perchè attualmente è il figlio più debole. Spero vivamente che il Napoli possa raggiungere l'obiettivo Intertoto mentre il Torino la salvezza. Se si ha una rosa ampia e se si sa gestire bene l'impegno, l'Intertoto è una grande occasione, quindi consiglierei al Napoli di disputarlo. Per quanto mi riguarda, credo che dopo quindici anni ci può stare un errore. Ovviamente mi riferisco alla mia esperienza al Torino da poco conclusasi. Lo definirei come un calcio di rigore sbagliato. Un po' di pausa non può che fare bene. Se avessi la possibilità di portare alcuni giocatori del Napoli in una futura squadra, sceglierei senz'altro Hamsik, Santacroce e Lavezzi. Quest'ultimo a livello caratteriale mi assomiglia molto. E' tenace e non si perde mai d'animo".

Domizzi sulla via del recupero. Differenziato per Sosa e Rullo


Il Napoli prosegue la preparazione a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match dell'Olimpico contro il Torino, terzultima giornata di campionato. Allenamento diviso in due parti: tecnico e atletico. Lavoro aerobico con esercizi per la resistenza alla velocità. Hanno svolto un lavoro differenziato Sosa e Rullo, mentre Domizzi ha completato buona parte della seduta ed è sulla via del pieno recupero.

Contro il Torino il Napoli dovrà fare a meno dello squalificato Paolo Cannavaro, che dovrebbe essere sostituito da Contini (con Santacroce a destra e Domizzi a sinistra). A centrocampo torna a disposizione sulla sinistra Mirko Savini, mentre a destra è confermato Mannini. Centralmente rientrano, dopo la squalifica, Gargano e Blasi che affiancheranno Hamsyk.

In attacco spazio a Lavezzi, che potrebbe essere affiancato da Bogliacino o in alternativa da Calaiò o Sosa. In porta dovrebbe esserci Iezzo, anche se non è da escludere l'esordio di Navarro. Nel Torino squalificato Dellafiore per un turno. Il modulo scelto da De Biasi e' il 4-1-4-1 con Sereni tra i pali, Motta, Di Loreto, Lanna e Pisano in difesa, Corini in cabina di regia, Diana, Grella, Rosina e Lazetic a centrocampo con Stellone in attacco. napolimagazine.

Torino-Napoli, gli allibratori prevedono sconfitta degli azzurri

Non ci sono dubbi: secondo i principali allibratori di scommesse sportive il Napoli a Torino perderà. TOTOSI' addirittura da ad appena 1,33 la vittoria dei padroni di casa, a 3,90 il pareggio e all'astronomica quota di 8,80 un successo in trasferta degli azzurri. UNIBET ci va molto vicino: 1,40 alla vittoria del Torino, 4,00 per il pari, 7,35 per un successo del Napoli.

Se osservate tutte le quote della serie A, la vittoria del Napoli è ritenuta la più difficile. La caccia ai punti di salvezza da parte del Torino viene evidentemente vista come elemento determinante. A quanto pare il Napoli è considerato già in vacanza.

Palladino, il suo futuro è a Napoli

NAPOLI, 30 aprile - Il futuro del Napoli è un'onda verde da lanciare sul campionato prossimo futuro, una squadra che diverta, ricca di talento e fantasia che si affiderà alle raffinate capacità di Raffaele Palladino, giocatore che piace da impazzire alla dirigenza e che rientra in pieno nel progetto lanciato con l'arrivo di Lavezzi e Hamsyk dal duo De Laurentiis-Marino.

IL GIOCATORE IDEALE - Il giocatore della Juventus piace perchè può agire da punta (15 gol nella Salernitana in B, anno di grazia 2004-2005) o da esterno (stagione 2006-2007, Juventus in B e otto reti in appena venticinque partite), o addirittura come jolly offensivo (prima a Livorno, poi in Nazionale, sempre con Donadoni). Un giocatore eclettico capace di ricoprire molti ruoli e che potrebbe mettersi in mezzo al passaggio di Iaquinta in Campania. Costa 15 milioni di euro, Palladino. Una cifra che scoraggerebbe molti ma non Marino che sa quali corde toccare con la dirigenza bianconera per far abbassare il prezzo. Se ne riparlerà a breve.

Torino-Napoli: i granata abbassano il costo dei biglietti


Il Presidente Urbano Cairo ha deciso di abbassare notevolmente il prezzo dei biglietti e di riservare il settore ospiti (inibito alla vendita dei tifosi del Napoli) alle Famiglie Granata!

Napoli-Milan, già venduti 10.000 biglietti

Sono stati già venduti 10.000 biglietti per Napoli-Milan penultima giornata di campionato dell'11 maggio. Pertanto, si consiglia a quanti volessero assistere alla partita, di affrettarsi ad acquistare i tagliandi onde evitare, poi, di alimentare deprecabili fenomeni di bagarinaggio.

I biglietti possono essere acquistati presso tutte le ricevitorie autorizzate Lottomatica e i Punti Plus e presso il botteghino 3 dello Stadio San Paolo in orario di ufficio (ore 9/13 e 15/19). La campagna "risparmio la fila" terminerà sabato 10 maggio alle 19.00. Si ricorda che per motivi di ordine pubblico i botteghini chiuderanno il giorno della gara 3 ore prima del fischio d'inizio.

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire entro 2 giorni prima della gara al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non necessitano di carrozzina potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%.

Si ricorda che Napoli-Milan potrebbe essere anticipata a sabato 10 maggio, con variazione di orario, per disposizione della Lega Nazionale Professionisti.

Napoli-Milan
SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 89 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 35 + Euro 1
Distinti Euro 29 + Euro 1
Curve Euro 21.50 + Euro 0,50


Questi i prezzi ridotti (donne, under 16 e diversamente abili):

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 49 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 29 + Euro 1
Distinti Euro 21 + Euro 1
Curve Euro 14.50 + Euro 0,50


A partire dalle ore 19.00 di sabato 10 maggio terminerà la campagna "risparmio la fila" ed i prezzi saranno così applicati:

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 39 + Euro 1
Distinti Euro 34 + Euro 1
Curve Euro 24.50 + Euro 0,50

Questi i prezzi ridotti:

Tribuna Posillipo Euro 59+1,
Tribuna Nisida Euro 34+1


Napoli Magazine

Ferlaino incorona il Pocho «Spero faccia come Diego»

Come presidente è un ex, non come tifoso. E l'ingegner Corrado Ferlaino ogni tanto si lascia andare all'entusiasmo e vede un futuro con Lavezzi che ripercorre le tappe del grande Diego Armando. «Maradona è Maradona. Unico. Un giocatore che ho sempre adorato e continuerò ad adorare. E spero proprio che Lavezzi possa ricalcare le orme di Diego. Spero possa eguagliarlo».

Poi, ai microfoni di «Spaccanapoli», il programma di Sky, Ferlaino ha ribadito un'autocritica: «Con me il Napoli non sarebbe mai fallito, questo è certo. Ho avuto anch'io anni di crisi, che ho superato bene.

Sapevo far superare le crisi al Napoli. Una cosa che non farei, mai, è vendere la metà del Napoli, perché organizzarsi con un'altra persona, anche se non ho niente contro Corbelli, non è possibile. In due, una società di calcio non si può fare».

Poi la chiosa: «A differenza di altri presidenti, non penso proprio a tornare. Adesso tutti quanti, quando mi incontrano per strada, mi dicono che erano dei bei tempi e sono tutti baci e abbracci. Ora sono diventato simpatico». Gazzetta.

FRANCINI: "IL TORINO MI HA DELUSO E ORA RISCHIA MOLTO. IL VERO TESORO DEL NAPOLI SI CHIAMA PIERPAOLO MARINO"

Giovanni Francini doppio ex di Napoli e Torino è intervenuto a Zona Napoli su radiostereo5:

" Il campionato delle due squadre è stato completamente diverso. Il Torino è stata la grande delusione del campionato, non pensavo che con la rosa a disposizone potesse rischiare di retrocedere. L' allontanamento di Novellino a quanto mi hanno riferito è stato necessario perchè aveva perso il polso della squadra anche se ritengo che un cambio tecnico a poche giornate dalla fine sia inutile. Il Napoli invece ha disputato un ottimo campionato, è partito in sordina senza grossi obiettivi, ma alla fine grazie a dei giovani importanti ha fatto davvero un bel torneo. La differenza tra il Toro e il Napoli sta nel presidente. Cairo ha dimostato di capirci poco di calcio, si è affidato a tre diversi direttori sportivi, De Laurentiis invece si è affidato ad un grande competente come Pierpaolo Marino. In Italia c'è una penuria di terzini sinistri fluidificanti, gran parte sono dei centrali che si adattano a sinistra. Lo stesso Daniele Mannini che io conosco bene perchè è di Viareggio come me, si sta adattando a fare anche dei movimenti di rientro sulla fascia, ma sicuramente egli rende molto meglio nel fare la fascia, da centrocampo  verso l'aera avversaria. Vargas è un buon giocatore, potrebbe costituire una buona alternativa, ma fino adesso ha giocato solo in squadre minori bisognerebbe testarlo in una grande piazza. Oggi è il 29 aprile, come non ricordare il 29 aprile 90, la festa del secondo scudetto, ricordo che la notte prima nessuno riusciva a dormire e tutti ci aggiravamo tra le stanze di Soccavo insonni e gasati per la festa che ci sarebbe stata il giorno successivo. Napoli ha davvero un pubblico straordinario, anche domenica vedendo Napoli. Siena in tv e vedendo tutto quel pubblico mi sono venuti i brividi addosso. Nessuna squadra in serie A ha una tifoseria così calorosa e numerosa anche in trasferta. Per domenica sono combattuto per il pronostico, mi auguro un  pareggio, voglio bene ad entrambe la squadre. Il Toro è stata la società in cui sono cresciuto e che mi ha permesso di arrivare in serie A; il Napoli è stata la squadra che mi ha permesso di ottenere le migliori soddisfazioni della carriera." 

GRANOCHE:" SOGNO DI VENIRE A NAPOLI A BALLARE LA CUMBIA CON LAVEZZI DOPO AVER FATTO UN GOL"

"El Diablo" ai nostri microfoni pur esprimendo gratitudine alla Triestina, conferma e mostra di gradire l' interesse del Napoli nei suoi confronti
 
01granoche.jpg: ESCLUSIVA PIANETANAPOLI-  GRANOCHE:
Pablo Mariano Granoche 25 anni ancora da compiere da Montevideo,  è diventato suo malgrado l'attaccante che tutti vogliono dopo la spendida stagione alla Triestina, caratterizzata da messe di reti che hanno permesso alla squadra alabardata di disputare un ottimo campionato. La punta proveniente dal campionato messicano ha stupito tutti gli addetti ai lavori per la sua facilità a realizzare gol bucando le difese avversarie con una puntualità impressionate. Pianetanapoli lo ha intervistato in esclusiva, una chiaccherata in cui si evince la sua estrema gratitudine alla Triestina per averlo portato in italia e di avergli dato la possibilità di misurarsi con il grande calcio, ma anche la grande voglia di misurarsi in serie A, magari con la maglia del Napoli dove ritroverebbe un pool di colleghi sudamericani.

Hola Pablo, ti aspettavi di fare così bene al tuo primo anno in Italia seppure in serie B?

" Guarda la voglia di fare bene c'è sempre, venendo da un campionato straniero è sempre difficile l' impatto con un calcio complesso come quello italiano. Devo ringraziare la squadra che con l' ottimo campionato disputato mi ha consentito di rendere al meglio e di mettermi in mostra."    

Un campionato strepitoso che ha attirato su di te le attenzioni di squadre di serie A. Ambisci a giocarci un giorno?

" E' indubbio che è il mio sogno quello di giocare in serie A e di misurarmi con grossi difensori e di poter fare delle reti anche in massima serie. Ma al momento non ci penso, voglio fare bene con la Triestina fino a giugno e poi se ne riparlerà."

A proposito di serie A, sembra che il Napoli sia interessato a te...

" Si, so che il Napoli è venuto a visionare delle partite della Triestina e che nutre  un interesse verso di me,  può solo inorgoglirmi che una società prestigiosa come quella azzurra si interessi a Granoche. Come detto prima,io penso a fare bene fino alla fine del torneo con la Triestina, poi ne parleremo con la società e vedremo il da farsi, di certo posso solo esprimere un ringraziamento alla Triestina per avermi portato in Italia ed aver creduto in me."

Nel Napoli giocano altri due uruguagi: Bogliacino e Gargano, li conosci?

" Gargano non lo conoscoo perchè quando lui ha cominciato a giocare in serie A, io giocavo in Messico. Ho invece giocato contro Bogliacino in campionato uruguaiano. Sono di certo due buoni giocatori."

E del Pocho Lavezzi che ci dici?

"Caspita è un calciatore molto forte, seguivo sempre in tv le sue prestazioni nel San Lorenzo dato che in Uruguay trasmettono le partite del campionato argentino, " me encanta" con le sue giocate." 

Ci credi alla nazionale " celeste"?

" Rimane il sogno di ogni calciatore, è obbligatorio per far ciò che io giochi in serie A, in quel campionato potrei avere la massima visibilità, ma dipende come detto anche dalla Triestina, non decido da solo"

Chi è stato il tuo idolo da ragazzo?

" Premesso che il mio sogno sarebbe di incontrare Maradona che reputo il più forte calciatore di tutti i tempi, ma il vero idolo è stato Gabriel Batistuta. Un attaccante vero che abbianava allo stesso tempo: tecnica, potenza e fiuto del gol."

Preferisci giocare da unica punta o con una seconda punta che ti gira attorno?

" Alla Triestina ho fatto sia la punta unica che giocato con un' altro attaccante al mio fianco. Chiaro che quando hai un compagno che ti assiste è molto meglio visto che ti crea gli spazi e ti porta via degli avversari, ma non ho problemi di sorta, nella mia carriera mi sono adattato anche a giocare da unica punta, di sicuro mi riesce meglio fare la punta centrale che quella esterna."

Nel Napoli giocano tanti sudamericani, una piazza dove i calciatori latini si adattano subito bene e rendono al massimo, potrebbe essere la piazza giusta anche per te?

"Si mi hanno riferito che Napoli assomiglia per clima e per calore dei tifo molto alla mia Montevideo, magari potessi venire,  ci verrei di corsa. Poi leggevo che i sudamericani si allenano nello spogliatoio sentento la Cumbia(la mia musica preferita), non sarebbe male ballare la cumbia con Lavezzi in campo facendo qualche gol agli avversari... "

La sensazione che il nostro Pablo si sia già informato abbastanza sulla piazza e sulla città di Napoli; dopo aver fatto i gol nel Miramar in Uruguay, nel Toluca e nel Coatzacoalcos in Messico, nella Triestina, potrebbe essere proprio il San  Paolo di Napoli lo stadio dove " El Diablo" gonfierà la rete dal prossimo anno.

Luigi Giordano - Pianetanapoli 
 

Tifoso speciale

 



Tra i tanti tifosi partenopei, accorsi all'esterno del centro sportivo di Castelvolturno per un autografo o una foto, c'era anche Fernando Striano, tifosissimo del Napoli. Il ragazzo il 14 marzo 2007 cadde da un'impalcatura da un'altezza di 16 metri ed entrò in coma. In seguito si e' ripreso ed e' venuto con i suoi amici e parenti, provenienti da Orta di Atella, Melito, Casandrino e Scampia, all'esterno del centro sportivo per manifestare la propria fede azzurra.

Blitz su Wikipedia: Messi al Napoli!

"Nell'estate 2008 Messi vestirà la maglia azzurra del Napoli, ripercorrendo lo stesso percorso di Maradona nella stessa città che lo amò e lo consacrò come il più grande calciatore di tutti i tempi".

Chiaramente si tratta di una notizia falsa: i tifosi partenopei hanno violato anche Wikipedia. E si sono comprati, così ha detto ieri per alcune ore l'enciclopedia online più cliccata al mondo, il fuoriclasse argentino del Barcellona.

Oggi avvenne

Quattro vittorie in dieci partite

Il 30 aprile il Napoli ha giocato dieci partite di campionato

Dieci partite
quattro vittorie
quattro pareggidue sconfitte
quindici gol segnati
undici gol subiti

Ecco il tabellino dell’1-0 al Cosenza del 2000:

30 aprile 2000

Napoli-Cosenza 1-0

Napoli: Coppola; Oddo, Baldini, Lopez, Mora; Asta, Magoni, Matuzalem (28’ s.t. Miceli), Lucenti (6’ s.t. Bellucci); Stellone (30’ s.t. Galletti), Schwoch
Allenatore: Walter Novellino

Cosenza: Pantanelli; Colle, Silvestri, Di Sole, De Angelis; Riccio, Altomare, Valoti, Gioacchini (17’ s.t. Apa); Biagioni (39’ p.t. Vertullo), Tatti (23’ s.t. Pisano)
Allenatore: Bortolo Mutti

Arbitro: Cassarà di Palermo

Marcatori: 39’ s.t. Galletti (N)

29 abril

Lippi agente di Blasi: `Il Suo futuro? Non si sa ancora`

Il futuro di Manuele Blasi potrebbe essere lontano da Napoli. Ad ammetterlo e` il procuratore del centrocampista azzurro, Davide Lippi, che pero` non si sbilancia. `Blasi e` in comproprieta` tra Napoli e Juventus ed e` ovvio che puo` essere riscattato da uno di questi due club - ha detto il manager a `Radio Kiss Kiss` -.

Il mercato al momento e` chiuso, e` chiaro che ci sono squadre che si iniziano ad informare ma al momento non e` stato deciso niente.` Blasi e` coinvolto nello scandalo della Gea, per cui il centrocampista potrebbe essere rinviato a giudizio per calunnia. `Per quanto riguarda la posizione di Blasi al Processo Gea, devo dire che Manuele e` tranquillo e sereno perche` quando un uomo si comporta bene deve essere in pace con se stesso - ha concluso Lippi -. Sono certo che la vera verita` verra` fuori.`.

Mannini: 'Napoli, voglio vincere con te'

Voglio crescere e vincere con la maglia azzurra . Daniele Mannini dà fiato alle sue ambizioni ma anche alle emozioni che ha sedimentato in questi 3 mesi napoletani. Daniele possiamo trarre un bilancio della tua nuova esperienza? E' stata splendida. Che dire: ho trovato un ambiente fantastico ed una squadra che ha fatto cose magistrali.

Ci siamo tolti grandi soddisfazioni battendo club di vertice e sinora stiamo disputando un campionato eccellente. Personalmente il mio bilancio non può che essere positivo e spero di poter crescere insieme al Napoli in futuro . Da una maglia azzurra ad un'altra. Alla Nazionale Olimpica ci pensi? Sì.

Sarei contentissimo di poter giocare le Olimpiadi e spero che Napoli sia il mio trampolino di lancio per Pechino. Ma al momento vorrei solo finire benissimo il campionato. Abbiamo tre partite e vogliamo raccogliere il massimo per chiudere in bellezza una stagione già importante .

A Torino troverete un avversario assetato di punti.. Sì ma siamo pronti ad affrontare il match. Vogliamo ripetere la stessa prestazione di Parma. Abbiamo i nostri obiettivi e se ci sarà da combattere non ci tireremo certo dietro. L'impegno sarà massimale anche per onorare i nostri tifosi.

La gente napoletana quest'anno ci ha dato un apporto straordinario e noi vorremmo ripagare l'entusiasmo ed il calore che ci hanno regalato . Come si vede Mannini nel Napoli del futuro? Innanzitutto io voglio dare il mio apporto e rendermi utile per il progetto della Società.

Per il resto è un onore per me indossare questa maglia e mi applicherò al massimo al fine di poter essere parte integrante di questo gruppo anche in prospettiva futura. Sperando di centrare grandi obiettivi .

Napoli, oggi la ripresa


Il Napoli riprenderà oggi pomeriggio gli allenamenti a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match dell'Olimpico contro il Torino, terzultima giornata di campionato.

Oggi avvenne

Sei vittorie in dieci partite

Il 29 aprile il Napoli ha giocato 9 partite di campionato ed una in Coppa Italia

Dieci partite
sei vittorie
due pareggi
due sconfitte
dodici gol segnati
cinque gol subiti 

29 aprile 1990

Napoli-Lazio 1-0

Napoli: Giuliani; Ferrara, Francini; Crippa, Alemao, Baroni (21’ s.t. Fusi); Corradini, De Napoli (40’ s.t. Mauro), Careca, Maradona, Carnevale
Allenatore: Albertino Bigon

Lazio: Fiori; Bergodi, Sergio; Pin, Gregucci (26’ s.t. Soldà), Piscedda; Bertoni, Marchegiani, Amarildo (14’ s.t. Troglio), Sclosa, Ruben Sosa
Allenatore: Giuseppe Materazzi

Arbitro: Sguizzato di Verona

Marcatori: 7’ p.t. Baroni (N)

Crespo-Lavezzi non è fantamercato!

Indiscrezioni raccontano della volontà del calciatore di giocare più partite possibili e del gradimento verso la città. La piazza accoglierebbe l'attaccante a braccia aperte. Trattativa non facile ma nemmeno impossibile. Christian Recalcati.

Il Napoli sul mercato: pressing sulla Juve per Iaquinta

Doppio colpo, Iaquinta e Palladino in prima battuta. Crespo o Acquafresca di scorta nell’operazione “Bomber”, uno o due attaccanti a prezzi alla portata del club di Castelvolturno che da tempo ha abbandonato la pista Huuntelaar, costa troppo. Ma c’ è anche Quagliarella nella lista dei giocatori di prima linea graditi alla società azzurra che un pensierino per Borriello l’aveva anche fatto.

L’intervento categorico del presidente del Genoa Preziosi, ha tuttavia indotto il Napoli a desistere dal piano per rilevare dal Milan la comproprietà del capocannoniere. Su Iaquinta e Palladino ci sono anche altri club che alla Juve hanno già presentato un’offerta consistente.

D’altra parte l’ex bomber dell’Udinese, da una stagione a Torino, è stanco di andare in panchina, costretto come è ad accontentarsi di briciole di partite. A manifestare in pubblico la volontà di lasciare la Juve, è stato il papà dell’attaccante, il quale ha anche fatto sapere in giro quale fosse la destinazione preferita dal figlio: il Napoli.

D’altronde il giocatore è stato scoperto proprio da Pier Paolo Marino che dal Castel di Sangro lo portò all’Udinese. Alla corte di Ranieri, mastica amaro anche il fantasista di Mugnano, Palladino. Pure lui vuole più spazio, pure lui vuole giocare di più. Marino lo sa e punta sul doppio colpo, in considerazione dei buoni rapporti che legano Juventus e Napoli.

Ufficialmente il direttore è piuttosto cauto. Sotto sotto però ha già aperto il discorso con il direttore sportivo bianconero, Secco. Da discutere con la Juve ci sono anche le comproprietà di Zalajeta e di Blasi, quest’ultimo scaricato da Marino nel dopopartita con il Siena.