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31 mayo Napoli, Marino chiede Ledesma alla LazioA lanciare la
notizia Massimo Ugolini, giornalista Sky intervistato da Radio Goal
Marino: "Hamsik? Mourinho se lo scorda"CONTRO L'INTER LA VITTORIA PIÙ BELLA - Marino è stato premiato nel corso del gala "Golden Goal" di Sorrento, come migliore direttore generale della stagione appena conclusa. «La soddisfazione più grossa di questa stagione - ha ripreso il dg - è stata la vittoria contro l'Inter, squadra imbattuta da quasi un anno. Noi eravamo in un momento in cui non riuscivamo a vedere in quale parte della classifica stare ma poi dopo quella vittoria ci ha portati nella parte alta». DOMIZZI? LO ACCONTENTEREMO - Il dirigente azzurro infine si è soffermato della situazione di Domizzi che da tempo chiede di essere ceduto: «Domizzi - ha detto - è stato tra i trascinatori della stagione. Noi non vendiamo i giocatori che sono titolari ma dopo oltre un anno in cui lui manifesta problemi di inserimento a Napoli vedremo. Con Maurizio abbiamo un impegno e cercheremo di accontentarlo. Comunque resta un giocatore importante per la nostra rosa». Marino ha infine annunciato che in chiave mercato si sta lavorando su più fronti: «La nostra idea è quella di rinforzare tutti i settori, ma qualitativamente, non numericamente». LUCA URBANI (PROCURATORE DI GENNARO IEZZO): "SOLO UN PAZZO RINUNCEREBBE"
MERCATO: Il Napoli ha fatto molto più di un sondaggio per Di Natale![]() La doppietta di ieri con la Nazionale italiana nella vittoria contro il Belgio ha messo ancora una volta in luce un grande attaccante che risponde al nome di Antonio Di Natale: ebbene sul giocatore sembra che il Napoli sia particolarmente interessato anche se diffcilmente il giocatore si muoverà da Udine visto che, tra l'altro, la Società friuliana ha proposto al calciatore un prolungamento di contratto di un ulteriore anno, fino al 2013. Vedremo e vi terremo costantemente aggiornati sullo stato della trattativa. Intertoto: Il Panionios affronterà il Cukaricki
De Laurentiis, si’ a SuperLega
“Ho preso il Napoli dalle ceneri di un fallimento, acquisendo solo il diritto di poter costruire qualcosa, sono stati 5 anni di duro lavoro e ricostruzione con migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, hanno lavorato con noi, ma ora abbiamo un vivaio di giovanissime promesse e una prima squadra direi eccellente”, in queste parole tutto l’orgoglio del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ospite de “L’Intervista” di Alain Elkann su LA7. “Tutto questo - riprende De Laurentiis - e’ stato possibile grazie ad un grande allenatore come Reja e un direttore generale fantastico come Marino, una mia scelta indovinata al 100”. De Laurentiis parla del suo Napoli, del calcio in generale, delle tante idee (”Credo di essere uno che ha delle sensazioni, che cerca in continuazione stimoli, che si annoia tremendamente se non sta sempre in azione”) che ha per modificare un sistema che, secondo lui, fa fatica a cambiare. “Lo stadio e’ importantissimo, ma i tifosi non sono solo quelli che vanno a vedere la partita dal vivo - spiega De Laurentiis -, c’e’ un mondo di persone che non puo’ seguire la squadra allo stadio, quello che io chiamo stadio virtuale, ma gli scienziati dello sport questo non vogliono capirlo”. De Laurentiis la pensa come Silvio Berlusconi, il calcio deve pensare ad una Superlega di grandi club. “Sono assolutamente d’accordo - spiega il presidente del Napoli -, il calcio e’ anche impresa, non lo deve essere nelle scuole e nei settori giovanili, ma a livelli professionali deve essere anche impresa oltre che sport”. Ecco perche’ De Laurentiis torna a battare sul tasto “stadiovirtuale”. “Se abbiamo 50 mila spettatori allo stadio, possiamo averne un miliardo in tv, ovvero 300 milioni di famiglie collegate che pagano 2-3 euro a testa per vedere la partita, un prezzo popolare alla portata di tutti - spiega De Laurentiis -, cifre che permetterebbero alle squadre di non avere i conti in rosso e di poter pagare i grandi campioni. Se tutti quanti i club hanno problemi economici, evidentemente questo calcio non funziona e questo mi fa impazzire. Noi presidenti delle squadre di calcio non siamo titolari di questo sport che appartiene alla Fifa e alla Uefa e non possiamo fare nulla senza che loro decidano. Tutto questo va rivisto e rivisitato”, dice De Laurentiis che poi parla del campionato appena concluso, un torneo che ha dato emozioni fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. “E’ stato un campionato di recupero dopo il momento di grande mortificazione vissuto con calciopoli, ci sono voluti anni per fare ripartire questa macchina stroardinaria che e’ il calcio, ci siamo riusciti tutti quanti insieme e quest’anno abbiamo assistito ad un campionato con mille sorprese ed emozionante per la lotta scudetto, ma anche per Champions League, Uefa e salvezza, e’ stato un grande torneo per una grande svolta del nostro calcio”. Pressing sulla Juve per Iaquinta. Il dg Marino ha già il consenso dell’attaccante Marino è tornato alla carica per avere Iaquinta dalla Juventus. Il dg ha un’infinita stima nelle qualità umane e professionali del bomber della Juve e della Nazionale. Per il bomber è disposto anche a fare un investimento economico che va al di là di quanto lui si è proposto, ma sa di avere alle spalle la volontà e la disponibilità di Aurelio De Laurentiis. Il club bianconero, considerando anche le dichiarazioni di Blanc, non vuole privarsi di Iaquinta, ma Marino non demorde. È pronto a spendere oltre tredici milioni di euro per assicurarsi il duttile attaccante. Definito l’accordo con il Palermo per il difensore Leandro Rinaudo (la firma del contratto all’inizio dell’entrante settimana), Marino vuole chiudere in tempi brevi un altro paio di acquisti: un attaccante (Iaquinta, al momento, è in pole position, seguito da Acquafresca e Milito) e l’esterno di centrocampo (Cech). Se poi dovesse concludersi anche il trasferimento di Domizzi al Genoa o ad altra società (forse la Lazio), il dg potrebbe portare a termine anche l’ingaggio di un altro difensore. Negli ultimi due giorni si è un po’ complicato il passaggio di Domizzi alla corte di Preziosi. Non a caso, ieri, il presidente del Genoa ha dichiarato: «La trattativa tra noi e il Napoli per Domizzi è in fase di stallo perchè le pretese economiche del club napoletano sono troppo alte. Noi a quelle cifre non arriviamo. Ad ogni modo c'è ancora spazio per discutere. Spero di poter arrivare presto ad una situazione più realistica che ci consenta di prendere Domizzi al giusto prezzo». Preziosi non ha escluso che Domizzi possa finire ad un’altra squadra: «È un giocatore importante che è richiesto da tante società. Noi ci terremmo ad averlo, ma non dipende solo da noi. Il rapporto col Napoli? Litigherei con tutte le società, ma non col Napoli, di cui sono tifoso. Il mio motto è: vietato litigare col Napoli. Percentuali che Domizzi vesta la maglia del Genoa? Il 50 e spero che tutto sia chiaro in un senso o nell'altro entro la prossima settimana. Nel frattempo noi ci siamo assicurati Modesto». Dunque, in attesa della firma di Rinaudo, oramai del Napoli, e del nuovo incontro per Domizzi, Marino sta cercando di convincere la Juventus a cedergli Iaquinta. L’attaccante, da anni grato al dg per averlo portato dal Castel di Sangro all’Udinese, ha già dato la sua disponibilità al trasferimento. Come del resto Mauro Esposito. Di lui hanno parlato Marino e il presidente Cellino a Milano. Di Esposito e di Acquafresca che è in comproprietà tra il Cagliari e l’Inter. Ieri, Esposito, parlando a radio Marte, ha ribadito: «Tutti sanno che per me il Napoli è una società molto gradita. Inoltre, c’è il direttore Marino con il quale ho un ottimo rapporto. La voglia di venire a Napoli è sempre intatta. A gennaio scorso ci fu questa possibilità, ma la Roma non volle». Intanto, viene segnalato l’interessamento del Napoli per Russotto (Treviso) quale vice-Lavezzi e da Verona confermano che il Chievo ha messo sul mercato l’attaccante Victor Obinna. Per ingaggiarlo il Napoli dovrà cedere all’estero uno tra Maldonado e Pià, due dei tre excomunitari sotto contratto. Il terzo è Navarro. Positivo il test: Zalayeta pronto a settembre «Procede bene il recupero di Zalayeta». Ad assicurarlo è il dottor Alfonso De Nicola, che ieri a Castelvolturno ha visitato l’attaccante che il Napoli ha confermato, rinnovando la comproprietà con la Juventus. A giugno, Zalayeta andrà a sottoporsi ad un ulteriore controllo a Roma dal professor Mariani che l’ha operato per la lesione al legamento crociato posteriore del ginocchio sinistro con interessamento della capsula posterolaterale. Se il primario darà il suo consenso, Marcelo inizierà a correre agli inizi di luglio anche se solo con allenamenti differenziati. Più in là verrà deciso se portarlo o meno nel ritiro in Austria. Gli esercizi con il pallone? Spetterà a Mariani dire quando l’attaccante potrà riprendere a calciare. I tempi di recupero? Si spera di metterlo a disposizione di Reja per le primissime giornate del campionato. A giorni, il medico sociale prenderà in considerazione il problema legato alle eventuali vaccinazioni della squadra del Napoli prima del ritiro a Sankt Ruprencht an der Raab. Il dottor De Nicola ha deciso di prendere informazioni per valutare se far vaccinare (contro la puntura delle zecche) i calciatori come è avvenuto per quelli dell’Italia che saranno in ritiro in Austria. Il Napoli negli ultimi due anni si è radunato in Austria (Hermagor e Feldkirchen an der Donau) e nessuno del Napoli fu vaccinato. 30 mayo Rinaudo: Napoli, puntiamo subito alla qualificazione Eufa
Leandro Rinaudo, difensore palermitano che nella prossima stagione indosserà la maglia del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".
Quali sono le sue emozioni in vista della prossima avventura nel Napoli "Napoli e' una piazza importantissima con grandi ambizioni ed una grande storia alle spalle. Non vedo l'ora di indossare questa maglia. Essendo palermitano mi dispiace lasciare la mia città, ma sono veramente felice ed orgoglioso di indossare la casacca azzurra". In una difesa a tre dove preferisce posizionarsi "Sono un destro che si adatta in ogni ruolo in difesa, ma preferisco non fare delle presentazioni; cercherò di farmi apprezzare dai tifosi del Napoli sul campo. Le parole se le porta via il vento; sarà il mister a decidere dove schierarmi. Anzi colgo l'occasione per ringraziare Reja, perchè anche lui mi ha voluto a Napoli. Sono grato al mio nuovo tecnico; quando inizieremo ad allenarci vedrà lui dove schierarmi". Si sente pronto per l'obiettivo Intertoto "E' un obiettivo importantissimo. Posso dirlo ad alta voce, perche' ho avuto delle esperienze bellissime in Coppa Uefa. Dato che a Napoli manca da tantissimo tempo questa competizione, speriamo di regalare questa grandissima gioia ai tifosi. Faremo il possibile per qualificarci". Dovrebbe prendere il posto di Domizzi, che quest'anno ha disputato un'ottima stagione nel Napoli. Teme questo tipo di pressione "Colgo l'occasione per fare i complimenti a Maurizio, che ha disputato un'ottima stagione. Spero di ripagare la fiducia della società, disputando un buon campionato con il Napoli. Vogliamo far crescere il Napoli come squadra con il passare degli anni. De Laurentiis, Marino e Reja stanno dimostrando di voler costruire un club importante puntando su giovani di qualità. Sono fiero ed orgoglioso di far parte di questo progetto". Il direttore generale azzurro Pierpaolo Marino come l'ha accolta nel Napoli "Ci siamo sentiti al telefono e mi ha fatto molto piacere. Mi ha accolto benissimo. Non vedo l'ora di incontrarlo la prossima settimana per stringergli la mano ed iniziare questa nuova avventura". Cercherà di confermare il numero 77 di maglia "Quest'anno l'ha indossato Mannini, ma cercherò di convincerlo a cedermelo, perche' è un numero al quale tengo tantissimo. Mia nonna morì a 77 anni e per questo motivo sono legato dal punto di vista affettivo al numero 77. Cercherò di convincere Mannini, ma se non dovessi riuscirci non fa niente. Il numero e' comunque un aspetto relativo, perche' ciò che conta è indossare la maglia del Napoli". Il suo messaggio ai tifosi del Napoli "Saluto con un abbraccio forte e caloroso i tifosi azzurri. Speriamo di toglierci delle grandi soddisfazioni insieme". napolimagazine. "Non resto a Napoli per andare in tribuna"
Matteo Gianello è intervenuto ai microfoni di Radio Goal esternando tutto il suo disappunto per le ultime partite di campionato che ha trascorso in tribuna e ha parlato anche del suo possibile futuro: A Napoli resterei volentieri, ma se devo fare la tribuna preferisco andare via. Non sarebbe giusto nei miei confronti visto che ho dato tanto a questa maglia. So che ci sono squadre interessate a me, il mio procuratore sta valutando tutte le offerte. pianetanapoli. Reja felice per l'acquisto di Rinaudo, Marino ci prova con Ledesma
ARRIVA RINAUDO
L'Oro di Napoli con Ezequiel Lavezzi
Il Pocho, il Fulmine, l'uomo e l'eroe. Il Cavaliere di Gobernador Galvez, con lo sguardo fiero dei Cavalieri Medievali e l'occhio sveglio dei boys metropolitani. Ezequiel Lavezzi si racconta nel quarto volume de L'Oro di Napoli il nuovo progetto editoriale della SSC Napoli. I sogni, le ambizioni, i ricordi, gli affetti, i desideri e gli aneddoti più gustosi della vita privata e della carriera calcistica del campione argentino assurto a simbolo del Rinascimento napoletano. Dal 31 maggio è in edicola il quarto numero dell'esclusivo cofanetto con 5 DVD collezionabili, contenenti 26 interviste realizzate espressamente per rivelare l'aspetto più umano e privato dei giocatori, e per svelare tutti i segreti della loro vita personale e professionale. Regalati il Lavezzi inedito. L'oro di Napoli. Tutto quello che il campo e gli altri non potranno mai raccontare. Rispunta Rolando Bianchi
Il Napoli prosegue le proprie trattative sul mercato. Dopo l'arrivo di Rinaudo, gli azzurri puntano a rinforzare la squadra in ogni reparto. Per la difesa e' spuntato anche il nome del giovane Andrea Rossi del Siena. Intanto Genoa e Napoli non hanno trovato ancora un accordo per Domizzi: il club partenopeo chiede 8 milioni, mentre i rossoblù vorrebbero risparmiarne almeno 2.
Per quanto riguarda il centrocampo, invece, si è complicata la trattativa per lo slovacco Cech, che vorrebbe giocare in Champions. Al quotidiano Pravda, Cech ha anche dichiarato: "Il Napoli? Hamsyk me ne ha parlato benissimo, ma vorrei giocare in una squadra impegnata nelle Coppe Europee". Sul fronte attacco sempre viva la pista che porta ad Acquafresca, ma c'e' da registrare un possibile ritorno di fiamma per Rolando Bianchi. napolimagazine. Esclusiva Goal.com, quale futuro per Iezzo? 'Può restare a Napoli o... andare in Champions!'
Trentacinque anni, la firma sulla grandissima promozione del Napoli dello scorso anno e il timbro di classe sulla straordinaria stagione dei partenopei al ritorno in serie A. Gennaro Iezzo ha ottenuto, proprio nella sua città e con la maglia della sua squadra del cuore, quella consacrazione che gli addetti ai lavori aspettavano da tempo. Una consacrazione che, alle fine di questa stagione, ha poi visto succedere una nuova esperienza professionale. Iezzo ha infatti trovato in Navarro un degno rivale per la maglia da titolare, rivalità assolutamente sana che, secondo quanto riferito in Esclusiva a Goal.com dal procuratore del giocatore Luca Urbani. "Navarro è stato titolare nelle ultime tre gare perchè era giusto dargli un po' di visibilità - l'affermazione di Urbani - Per quanto riguarda il prossimo anno penso che Reja deciderà serenamente, il Napoli non si è ancora espresso in merito a chi sarà il portiere titolare. Iezzo è un professionista serio e quindi non si permetterebbe mai di chiedere certezze. Ha ancora due anni di contratto ed è da tre anni il numero 1 del Napoli quindi continuerà ad esserlo a meno che Navarro non dimostri di essere più bravo di lui. In tal caso, Iezzo si accomoderà tranquillamente in panchina".Posizione molto equilibrata, che tra l'altro viene poi approfondita relativamente al capitolo "big". Iezzo infatti è stato accostato, almeno da Radiomercato, a compagini di grido come Roma e Juventus, ultima tra tutte la Vecchia Signora. Interessante a tal proposito il diktat dell'agente del calciatore. "Gennaro andrebbe via solo per migliorare, ma all'orizzonte vedo poche squadre migliori del Napoli. Un'alternativa potrebbe essere quella di andare a dare una mano ad una delle squadre impegnate in Champions League che si ritroveranno di fronte una cinquantina di partite stagionali". Appunto, un'alternativa, chissà che Secco o Pradè non abbiano già fatto una telefonatina a Pierpaolo Marino. Napoli e Fornaroli più vicini Prima linea, è lì il problema da risolvere: ecco perchè è ripresa di nuovo la caccia all’uruguagio Fornaroli e al gigantesco Derdiyok del Basilea, in attesa della soluzione del rebus Acquafresca, diviso tra Cagliari e Inter, una comproprietà particolarmente sofferta dalle due parti. Il Napoli resta alla finestra ed aspetta il momento opportuno per farsi avanti sullo scatto, anche per bruciare la concorrenza che è abbastanza numerosa. Sotto questo profilo è combattuta pure la trattativa per Fornaroli, in un primo momento destinato alla Lazio che adesso si è un po’ defilata, determinando un riavvicinamento del Napoli. Al di là della quotazione dell’attaccante del Nacional di Montevideo - di origini marchigiane - il vero problema che frena l’affare può essere il passaporto: le pratiche avviate dal giocatore sono addirittura in fase di ultimazione, ma tutto dipende dai tempi. C’è anche un ritorno del Napoli sul brasiliano Nilmar del Corinthias, mentre Marino non molla la presa su Tavano del Livorno. Intanto, Marino ha riaperto la pista che porta a Rolando Bianchi della Lazio. Da Palermo il presidente rosanero Zamparini ha intanto confermato l’operazione che porterà il difensore Leandro Rinaudo in azzurro per sei milioni di euro. L’accordo è stato raggiunto tra il digì Marino e il diesse siciliano Foschi. Rinaudo sostituirà nella difesa azzurra Domizzi che sta preparando il trasloco. Al contratto che legherà al Napoli il giocatore siliciano per 5 anni, a 700mila euro a stagione, manca soltanto la firma dell’interessato. La porrà la prossima settimana, al rientro dalle vacanze. Domizzi invece non andrà più al Genoa che non ha accettato la valutazione attribuito al difensore romano ed ha prelevato Modesto dalla Reggina. Per la nuova destinazione di Domizzi, si parla adesso della Fiorentina e di un eventuale scambio con Pasqual, un’ipotesi tuttavia rigettata dal suo manager. Marino però ha una mezza proposta da buttare lì, Domizzi per Pazzini, più milioni, visto che in viola è appena arrivato Giardino dal Milan. Rinaudo «Il Napoli è Maradona, Diego era il mio idolo» La scintilla era scoccata qualche mese fa, a marzo, poi il blitz, fulmineo, di Pierpaolo Marino. Leandro Rinaudo è il primo acquisto del Napoli 2008-09, il primo tassello di una squadra che torna a pensare in grande, a rivedere l'Europa. Ieri mattina l'incontro risolutivo: tavolo a tre a Milano, protagonisti il d.s. partenopeo, il collega rosanero Foschi e il procuratore del giocatore, Beppe Accardi. Il centrale firma un contratto quinquennale, a Zamparini vanno 6,3 milioni di euro. Sogni d'infanzia «Il calcio è imprevedibile, le cose cambiano da un momento all'altro». Quasi profetico Rinaudo nell'ultima intervista rilasciata da palermitano prima che Marino lo accompagnasse idealmente lungo il Tirreno sulla tratta Palermo-Napoli. Fino a due giorni fa si chiedeva se potesse fare il capitano del Palermo del futuro, adesso si guarda allo specchio con una maglia azzurra addosso. «Fin da piccolo Maradona è stato il mio idolo, sarebbe meraviglioso — dice Rinaudo che preferisce usare il condizionale —, vestire la maglia che ha indossato il più grande calciatore di tutti i tempi. Non avevo mai pensato che un sogno del genere potesse avverarsi». Regalo alla fidanzata La conferma che la trattativa è in porto arriva dal presidente del Palermo, Zamparini: «Le parti sono vicinissime. Leandro è un ottimo difensore, ma è palermitano e ha sentito troppo spesso la pressione della sua città. Come si suol dire, "nessuno è profeta in patria". Perciò lo cediamo». Rinaudo resta comunque attaccatissimo a Palermo e ai palermitani, tanto da indire la prossima settimana una conferenza stampa per salutare gli ex tifosi. Napoli rappresenta per lui molto più di un semplice trasferimento, è un vero e proprio regalo di matrimonio alla fidanzata salernitana Annamaria (conosciuta nell'unico anno trascorso in amaranto, serie B, 2003-04) che così potrà riavvicinarsi alla famiglia. Fiori d'arancio la prossima primavera. Difesa a tre Felice il procuratore Accardi: «Il Napoli è un club che programma bene, adatto a far crescere un giocatore. Per Leo questo è un punto d'arrivo ». Nella difesa a tre di Reja, Rinaudo calza a pennello. La sua stagione è, infatti, svoltata proprio quando Guidolin ha varato, durante il suo interregno, il 3-5-2. Contro l'Empoli, il 27 febbraio, il veneto decide di rilanciarlo e viene ripagato dal gol del 2-0 finale. Reja e Marino iniziano a prendere appunti mentre Rinaudo non lascia più il suo posto da titolare convincendo anche Colantuono. Gol europei Di certo il neoazzurro non è spaventato dall'effetto San Paolo: «Sono abituato al caldissimo pubblico del Barbera ». E neanche dagli impegni estivi per cercare di guadagnare l'Europa: «Proprio in coppa Uefa con la maglia del Palermo ho segnato una doppietta al Brondby tre anni fa». La marcia trionfale del primo Palermo europeo si interruppe ai quarti contro lo Schalke 04. Per Rinaudo è tempo di rifarsi. Sono in 30 per il ritiro Intertoto
Il Napoli ha deciso: saranno 30 i calciatori convocati per il ritiro pre-Intertoto. Edy Reja vuole cominciare il lavoro con una rosa ampia, integrata da qualche calciatore al rientro dal prestito e da qualche ragazzo delle giovanili. Gli azzurri si raduneranno il 2 luglio, raggiungeranno l'Austria il 3. La squadra soggiornerà nel Gartenhotel Ochensberger. Nel frattempo, resta da chiarire il futuro del vice di Reja, Fabio Viviani. L'ex bandiera del Vicenza potrebbe anche lasciare l'incarico per intraprendere una propria carriera da allenatore. Viviani fu vicino al salto professionale già la scorsa stagione, ma poi preferì restare con Reja. Il prossimo campionato potrebbe essere quello propizio. RINAUDO: "NEI PROSSIMI GIORNI FIRMO PER IL NAPOLI"
29 mayo Amodio a Zona Mista: "Sarei contento di tornare a Napoli"
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