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31 agosto

OBIETTIVO NAPOLI - QUAGLIARELLA ED HAMSIK TRASCINANO GLI AZZURRI

Come nella gara precedente contro il Palermo, anche stasera il Napoli ha subito un’evidente differenza di rendimento tra prima e seconda frazione di gioco. Dopo il primo tempo chiuso sul 2-0, la ripresa sembrava poter prendere le sembianze di una mera formalità, invece al ritorno dagli spogliatoi gli azzurri sono riusciti a complicarsi la vita, andando in affanno e consentendo al Livorno di rientrare in partita.

Nel primo tempo sono state confermate le ottime indicazioni fornite nelle precedenti prestazioni. Il gioco offensivo della squadra continua a svilupparsi bene con palla a terra e con la partecipazione di molti elementi alla manovra. Sulle fasce è sempre apprezzabile la spinta di Datolo che continua ad applicarsi con dedizione in un ruolo non suo e riesce a proporsi con grande qualità nelle sue discese, pur soffrendo atleticamente, alla lunga, il continuo andare avanti e indietro sulla sua corsia. Sulla fascia destra Maggio riesce spesso a rendersi pericoloso con i suoi tagli e spesso gode dell’appoggio di Campagnaro che è sempre molto abile ad accorciare e dare man forte in fase di spinta.

Quagliarella e Lavezzi in avanti poi tengono costantemente in apprensione i difensori, con continui movimenti e cambi di posizione, che favoriscono gli inserimenti di Hamsik alle loro spalle. Proprio lo slovacco in queste due prime partite di campionato si è dimostrato uno dei valori aggiunti dell’undici di Donadoni. Il numero diciassette azzurro sembra un lontano parente del giocatore svogliato e prevedibile dello scorso torneo. La sua presenza nelle azioni si sta facendo sempre decisiva in queste gare, sia in fase di finalizzazione (cosa che in effetti non gli era mai venuta meno) sia in quella di impostazione e di rifinitura. La magnifica rete di stasera ed altre buone giocate ne sono la prova.

Un altro lato positivo della prestazione odierna degli azzurri va riscontrato nella qualità con cui il Napoli ha saputo gestire un lucido possesso di palla nel primo tempo. Artefice principale di ciò è sicuramente il nuovo acquisto Cigarini che, pur non facendo nulla di particolarmente vistoso, è stato un continuo punto di riferimento per i compagni ed ha saputo smistare palla con saggezza e precisione, senza mai forzare la giocata. L’opposto di quello che ha fatto stasera Lavezzi. L’argentino è infatti parso poco incisivo, molto impreciso e troppo individualista in molte sue giocate. Il Pocho in numerose circostanze ha voluto eccedere, finendo alla fine preda dei difensori amaranto. La sua velocità ed imprevedibilità sono comunque bastate a tenere in costante allarme gli avversari.

Molto più pratico è risultato Quagliarella. A parte i due gol e la traversa fantascientifica colpita da centrocampo, l’ex Udinese si è dimostrato sempre lucido nelle sue giocate, dialogando bene con i compagni e avventurandosi in azioni personali solo quando necessario.

Un lato poco lieto della prestazione degli azzurri di stasera va invece individuato nella sofferenza difensiva che, nella ripresa, il Napoli si è trovato a patire. I motivi di questa problematica sono da ricercare sicuramente nell’assetto della squadra di Donadoni, costruita prevalentemente per inventare ed offendere, e che si trova in difficoltà quando deve affrontare un forcing avversario. Le peculiarità dei centrocampisti sono poco propense all’interdizione, mentre Maggio e Datolo sulle fasce soffrono se costretti a difendere. Non sono migliorate le cose, stasera, con l’ingresso di Zuniga, che ha dimostrato per la seconda volta come il ruolo di esterno sinistro gli sia poco congeniale.

Spesso sono state le qualità di Campagnaro, De Sanctis e la risolutezza di Contini a risolvere situazioni pericolose, ma potrà essere sempre così? Donadoni dovrà dunque lavorare molto su questo aspetto nelle prossime settimane, sperando magari in qualche regalo dell’ultimo giorno di mercato.

IL SALISCENDI - QUAGLIARELLA SI PRENDE IL SAN PAOLO, CAMBIATE LE BATTERIE A CIGARINI

La Coppa Italia è pur sempre una competizione ufficiale, ma giocare per la prima volta in campionato al San Paolo è un vero e proprio battesimo per chi, come Fabio Quagliarella, aspetta questo momento da tutta la vita. Detto, fatto: Quagliarella prende e decide la partita. Assoluto protagonista del match vinto contro un ottimo Livorno, il Fabio “nazionale” (no, nessun riferimento al Cannavaro bianconero, ma al nostro nazionalissimo Quagliagol, chiamato ancora una volta dal ct Lippi per le prossime partite di qualificazione ai mondiali del 2010) segna una doppietta, dispensa assist da ogni dove, corre e prova a far cadere il San Paolo.
Sì, perché Quagliarella ha seriamente rischiato di far impazzire i tifosi azzurri e il San Paolo tutto, quando a pochi minuti dall’inizio della partita prova uno dei suoi colpi: tiro da centrocampo e traversa che grazia De Lucia. A proposito, il Napoli sembra avere un conto aperto con i legni, quest’anno.
Ma poco importa, se Fabio gioca così e con questa vivacità, lì davanti Donadoni ha una vera e propria garanzia. Sperando che possa farci gioire anche con la maglia della Nazionale, riempiendoci d’orgoglio (menzione anche per De Sanctis, altro convocato da Lippi).
Il giocatore che invece si aggiudica la mia troppo ambita palma di “peggiore” in campo (sottolineamo il virgolettato, nessuno stasera ha giocato in modo scandaloso, al limite nessuno tranne Quagliarella ha incantato) è il regista del centrocampo azzurro: Luca Cigarini.
L’ex giocatore di Parma e Atalanta parte bene, benissimo: gioca di prima, con estrema sicurezza e personalità, sceglie sempre la soluzione più facile ed efficace. Tutto perfetto, sembrerebbe. Ma questo giocatore soffre di un difetto che alla lunga potrebbe emergere pericolosamente in questa squadra: la sua tenuta fisica lo porta ad esaurire dopo poco più di metà partita le sue risorse. Difetto che abbiamo notato anche nelle partite giocate con l’Under 21 di Casiraghi e nei suoi trascorsi orobici. Giocatore delizioso, ma troppo fragile e, lo ripetiamo, davvero con la batteria perennemente al minimo. Caratteristica pericolosissima, visto il ruolo che ricopre. Non si tratta neanche di dosare al meglio le energie cercando di non fare troppi movimenti inutili, perché va dato atto a Cigarini che sa muoversi benissimo in quel ruolo. Siamo sicuri che i più smaliziati si saranno resi conto del drastico calo del giocatore, quasi scomparso nella ripresa.
Non abbiamo volutamente commentato il fatto che il risultato sia un po’troppo largo per un Napoli non bellissimo, mèmori dell’esordio contro il Palermo. Per la serie “a volte meriti di vincere e torni a casa con un pugno di mosche, altre giochi così così e fai bottino pieno”.     
Come sempre, vi invitiamo a commentare il nostro Saliscendi, e perché no criticarlo. Dopotutto il bello del calcio è proprio questo: gioire, arrabbiarsi, discutere, “litigare” (sempre con il massimo rispetto verso il prossimo).

LE PAGELLE DEGLI AZZURRI: QUAGLIARELLA ED HAMSIK STREPITOSI

DE SANCTIS 6: Un po’ incerto sul tiro di Candreva che respinge sulla traversa consentendo a Lucarelli di accorciare le distanze e su un ulteriore tiro dalla distanza dello stesso Candreva che per poco Danilevicius non ribadisce in gol. Esce bene però in due circostanze sugli avanti labronici salvando il risultato.
 
CAMPAGNARO 6,5: Gladiatore indomabile, ha un irruenza atletica che pochi possono vantare. Una colonna della squadra.
 
CANNAVARO 5: Ha sofferto le pene dell’inferno sullo scafato Lucarelli, è sembrato anche oggi l’anello debole della difesa azzurra
 
CONTINI 6: Così e così, soffre un po’ la velocità di Tavano, ma riesce sempre a metterci la fatidica pezza.
 
MAGGIO 6: Un po’ in calo rispetto alla sua gara di Palermo. Nel complesso, soprattutto nel primo tempo, si fa apprezzare per l’intraprendenza di alcuni sganciamenti dalla destra.
 
GARGANO 6: Fa arrabbiare Donadoni perché risulta impreciso in alcuni appoggi e non si libera della palla di prima. Ma la sua energia e vitalità sono componenti indispensabili per questo Napoli.
 
CIGARINI 6-: Primo tempo di grande qualità, sa far girare la squadra con precisione e personalità. Nel secondo tempo però scompare letteralmente dal campo. Deve trovare continuità, questo è il suo tallone d’Achille.
 
HAMSIK 8: Gol strepitoso e prestazioni da applausi, fatta di qualità e lucida continuità.
 
DATOLO 6: L’impegno e l’applicazione non si discutono, così come le doti tecniche, ma non è un difensore e in fase di non possesso qualche guaio di tanto in tanto lo combina…
 
ZUNIGA S.V.: E’ un destro, a sinistra non ha mai giocato e in quella posizione è francamente improponibile.
 
LAVEZZI 5,5: Un voto in meno perché ha la raccapricciante tendenza di non passare mai la palla e nelle rare occasione in cui si decide a farlo, ritarda spesso l’azione. Palla a piede è un fenomeno, ma deve imparare anche a giocare di prima qualche volta.
 
QUAGLIARELLA 8: Segna due gol da attaccante vero, per poco non gli riesce un capolavoro di maradoniana memoria che se fosse riuscito avrebbe fatto venire giù il San Paolo. Uno spettacolo vederlo volteggiare in attacco...

Napoli-Livorno: spettatori e incasso

In occasione di Napoli-Livorno 3-1 c'erano al San Paolo 32.063 spettatori paganti per un incasso totale di 687.358,85 euro. Dati in elaborazione sugli abbonati. Napoli Magazine.

Donadoni: 'Vittoria meritata, Quagliarella e Lavezzi possono migliorare ancora'

Roberto Donadoni, tecnico del Napoli, ha parlato al termine del match vinto dagli azzurri per tre reti ad una sul Livorno. Il tecnico dei partenopei ha esaminato la partita con i labronici: "Nella ripresa abbiamo rischiato qualcosa di troppo ma la squadra si è mossa bene siamo riusciti a portare a casa la vittoria.

Per fortuna abbiamo segnato il terzo gol che ci ha tranquillizzati. Datolo? Lo ho sostituito perchè non stava benissimo". Lavezzi e Quagliarella e l'intesa che viene affinata ed anche Donadoni è convinto che i due possano "fare sempre meglio. Anche il terzo gol di Quagliarella è stato propiziato da un'entrata del Pocho".

La squadra comunque deve ancora crescere come afferma lo stesso Donadoni: "C'è bisogno ancora di migliorare qualcosa ma siamo alla seconda di campionato e ci sarà  tempo per crescere. Mercato? Spero che finisca presto, io sono già  contento di questa rosa". napolipress.

Quagliarella show al San Paolo

Il Napoli batte al San Paolo il Livorno per 3-1 e riscatta il ko di Palermo. Partenopei in gol dopo soli dieci minuti con Quagliarella, che segna di destro su respinta del portiere. La seconda rete dei padroni di casa arriva al 35' per opera di Hamsik, che si libera dei difensori avversari e insacca alle spalle di De Lucia.

Il Livorno tuttavia non demorde e, a inizio ripresa, Lucarelli riaccende le speranze dei toscani siglando di testa il 2-1. Ma all'83' il solito Quagliarella pone fine al match mettendo a segno una splendida doppietta. Nel finale espulso Pieri per un fallaccio su Gargano.

Napoli: Donadoni 'Sono tre punti importanti'

(AGM-DS) - 30 agosto - Donadoni si gode i tre punti ottenuti contro il Livorno ma spiega: "per la prestazione è un passo indietro". Quel che conta è comunque il primo successo stagionale. "Sono tre punti importanti ma non vorrei vedere soffrire la squadra, ci è mancata la lucidità . Siamo andati in difficoltà  in alcune circostanze ma abbiamo chiuso col 3-1".

Uomo della partita non può che essere stato Quagliarella, autore di una doppietta. "Ha fatto una grande partita ma nel complesso siamo anche stati un po' graziati visto che abbiamo concesso in maniera ingenua 2-3 occasioni che una squadra con carattere non deve concedere".

Quagliarella cuore Napoli Doppietta e Livorno k.o.

NAPOLI, 30 agosto 2009 - Fabio Quagliarella si prende Napoli: lo aveva fatto in estate cercando e ottenendo il trasferimento nella sua città, nel club per cui tifava da bambino. A fine agosto debutta al San Paolo in maglia azzurra con una doppietta. Il Napoli di Donadoni "rimbalza" dopo la sconfitta dell'esordio, ma nella ripresa subisce il ritorno di un Livorno comunque positivo, e non troppo depresso per la partenza di Diamanti.

il vecchio e il nuovo — Il "nuovo" è Fabio Quagliarella: ha voluto Napoli, ha voluto il San Paolo. E l'ha onorato subito: dopo cinque minuti si inventa un tiro di controbalzo da dieci metri oltre la linea di metà campo. La palombella supera De Lucia e si stampa sulla traversa interna, per poi uscire.

La gente lo amava a prescindere, lì lo stadio si anima, con la palla in rete rischiava di esplodere. Fabio aspetta poco per prendersi il gol: al 10' devia volontariamente un tiro da fuori di Campagnaro, De Lucia fa un mezzo miracolo ma sulla ribattuta non ha scampo. Uno a zero e primo gol "a casa sua" per Quagliarella.

Che non si accontenta, ma nel finale chiude anche la partita, sfruttando una palla che gli arriva come un regalo dopo uno scambio Hamsik-Lavezzi interrotto da Diniz, Secondo gol in due partite, invece, per Marek Hamsik: il "vecchio" idolo dei napoletani non passa di moda. Azione personale per vie centrali, Diniz bevuto e tocco d'esterno, con tanti saluti a De Lucia.

campagnaro come maicon — Protagonisti-marcatori a parte, il Napoli fa una bella impressione soprattutto nel primo tempo. Lavezzi parte palla al piede come l'anno scorso, ma ora sembra fidarsi della punta, Quagliarella, con cui cerca costantemente lo scambio. A sinistra spinge molto Datolo, che va spesso al cross, dando ragione a Donadoni che lo aveva preferito a Zuniga.

Sull'altra fascia Campagnaro doppia Maggio: è lui, che pur sarebbe uno dei tre difensori, a proporsi di più in fase d'attacco, grazie al moto perpetuo e tanta grinta. Cigarini dà il meglio nei primi 45', quando nel ruolo di regista fa girare la squadra e fa passare dai suoi piedi gran parte dei palloni.

Poi cala, e con lui il Napoli: quale sia la causa e quale l'effetto resta da verificare. LIvorno, non tutto nero — Per il Livorno un punto in due partite, e un buco immenso lasciato da Diamanti partito per l'Inghilterra, sponda West Ham. Ma non è tutto nero: nel secondo tempo la squadra di Russo e Ruotolo viene fuori: nonostante la scarsa collaborazione di Tavano, Lucarelli dimostra di saper ancora fare il centravanti.

Candreva dà qualità a centrocampo, tocca una infinità di palloni ed è l'unico a rifornire le punte. In più, cerca due volte il tiro e rischia di trovare due gol: sulla traversa al 2' Lucarelli fa 2-1, sulla ribattuta di De Lucia Danilevicius manca di poco il 2-2. Promosso anche Perticone in mezzo alla difesa: tiene Levzzi sulla velocità, fa alcune buone chiusure. gazzetta.

Quagliarella si sblocca, il Napoli ha trovato il bomber

Fabio Quagliarella ritorna goleador. Il bomber di Castellamare di Stabia dopo aver deliziato il pubblico di Udine con i suoi fantastici tocchi e con i gol d'autore ha cominciato a segnare anche in maglia azzurra. E' suo il gol che porta in vantaggio il Napoli contro il Livorno. Questa volta Quagliarella si sblocca alla seconda giornata mentre nello scorso campionato servirono cinque partite per vedere il suo nome sul tabellino dei marcatori.

Con i due gol segnati contro i labronici Quagliarella dimostra di unire ad una eccellente tecnica anche il fiuto per il gol. Ma l'ex calciatore dell'Udinese poteva entrare nella storia quando al quarto minuto ha sfiorato il gol con un tiro da centrocampo. napolipress.

Spettacolo al San Paolo, il Napoli vince e convince

Il Napoli che scende al San Paolo di sera non perdona. La squadra azzurra non stecca nessuna partita quando i riflettori illuminano le serate azzurre. Anche questa volta la squadra di Donadoni ha giocato palla a terra ed ha esaltato il San Paolo con giocate spettacolari. Con Cigarini in cabina di regia e Datolo sulla fascia mancina il Napoli vola che è una meraviglia.

Quagliarella e Lavezzi si muovono bene in attacco, il Pocho semina il panico nella retroguardia labronica ma è Quagliarella a far battere il cuore dei napoletani quando al quarto minuto stoppa palla a centrocampo ed al volo calcia verso la porta difesa da De Lucia. La parabola sembra disegnata da Giotto ma il pallone si stampa sulla traversa facendo strozzare in gola l'urlo di gioia dei tifosi azzurri.

Ma l'attaccante stabiese vuole segnare al San Paolo e passano solo sei minuti poi il pallone calciato da Campagnaro viene deviato da Quagliarella, De Lucia para ma non può niente sul successivo tocco sotto misura dell'attaccante stabiese. Gli azzurri non si rilassano dopo il gol e continuano a macinare gioco, la squadra di Donadoni gioca bene palla a terra il Livorno è come in bambola: Lavezzi e Quagliarella cercano di scardinare ancora la difesa labronica ma è Hamsik che dà  la seconda gioia al pubblico di Fuorigrotta.

Il gol dello slovacco è stupendo, Hamsik prende palla sui trenta metri finta il tiro salta Diniz entra in area di rigore e beffa De Lucia con un colpo sotto di esterno destro. Gli azzurri continuano poi a controllare la partita ed il Livorno si fa vedere solo con Lucarelli. Il primo tempo finisce con i partenopei in vantaggio di due gol ma la ripresa è più combattuta con Lucarelli che accorcia dopo pochi minuti le distanze sfruttando un tiro di Candreva rimandato in campo dalla traversa.

Gli azzurri non perdono mai completamente la padronanza del gioco anche se il Livorno prende coraggio e cerca di spaventare ancora il Napoli con il nuovo entrato Danilevicius. Donadoni corre ai ripari e inserisce Zuniga e Bogliacino per Datolo e Cigarini, la manovra campana è meno fluida ma non meno efficace tanto che arriva il terzo gol ancora ad opera di Quagliarella che sfrutta una azione insistita di Lavezzi e quando il pallone arriva vicino ai suoi piedi lascia partire un destro imprendibile per De Lucia fissando il risultato sul 3-1 finale.

Gli azzurri raccolgono la prima vittoria in questo campionato e confermano il buon gioco espresso contro il Palermo. napolipress.

Quagliarella: 'La doppietta? Un'emozione fortissima'

Fabio Quagliarella, attaccante del Napoli ed uomo partita Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il tiro da centrocampo Ci ho provato. Segnare due gol all'esordio in campionato e' stato fantastico. Sono felicissimo. Per me veramente e' un sogno realizzato. L'obiettivo Speriamo di andare avanti cosi'. Abbiamo sofferto un po', ma e' normale. Siamo solo all'inizio. C'e' grande fiducia". Napoli Magazine.

Napoli-Livorno 3-1

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Contini, Maggio, Gargano, Cigarini (30' st Bogliacino), Hamsik, Datolo (11' st Zuniga), Lavezzi, Quagliarella (43' st Hoffer). A disp. Iezzo, Santacroce, Blasi, Denis. All. Donadoni

Livorno: De Lucia, Raimondi, Diniz, Perticone, Pieri, Filippini (42' st Cellerino), Candreva, Bergvold (1' st Moro), Pulzetti, Tavano (29' st Danilevicius), Lucarelli. A disp. Benussi, Rivas, Marchini, Vitale. All. Russo.

Marcatore: 10' pt Quagliarella (N), 36' pt Hamsik (N), 3' st Lucarelli (L), 38' st Quagliarella Note: ammoniti Quagliarella, Lucarelli. Espulso al 47' st Pieri (L) per doppia ammonizione.
30 agosto

Napoli-Livorno, biglietti in vendita

Sono in vendita i biglietti per Napoli-Livorno, seconda giornata di Serie A, di domenica 30 agosto alle ore 20.45 al San Paolo. Si cominica che, per disposizione della Questura, i Botteghini chiuderanno domenica alle ore 14.00. Il Botteghino 1 sarà dedicato alla vendita degli Abbonamenti, ai Botteghini 3 e 5 si potranno acquistare i biglietti della gara

Napoli, tra i convocati per il Livorno c'e' Blasi e non Pazienza

Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di domani sera contro il Livorno al San Paolo, seconda giornata di Serie A. Allenamento di rifinitura e poi ritiro. Questi i convocati da Donadoni: De Sanctis, Iezzo, Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Contini, Rinaudo, Santacroce, Zuniga, Blasi, Bogliacino, Cigarini, Datolo, Gargano, Hamsik, Maggio, Denis, Hoffer, Lavezzi, Quagliarella

Napoli, Amodio in prestito all'Anorthosis

Nicolas Amodio (26), centrocampista uruguaiano del Napoli, ha raggiunto l'accordo per il trasferimento in prestito per un anno con i campioni di Cipro nel 2008 dell'Anorthosis Famagosta. L'accordo tra il giocatore è stato raggiunto già nella serata di ieri. Oggi è attesa la firma del centrocampista che sarà accompagnato a Cipro dal suo agente. itasportpress.

Napoli-Livorno, domenica alle ore 20.45

Napoli-Livorno al San Paolo, domenica alle ore 20.45, seconda giornata di Serie A. Arbitra De Marco di Chiavari.

Amauri: "di Napoli e del Napoli portero' sempre un bellissimo ricordo"

L'attaccante della Juve Amauri ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport in cui parla anche del suo passato napoletano:È vero che tifava Napoli, perchè lì giocava Careca?«Il Napoli in Brasile era molto cono­sciuto perché aveva Careca e perchè in quegli anni vinceva parecchio. Mi dice­vo: sono nella squadra di Maradona, mi alleno dove si è allenato anche Careca.

Mi sembrava di impazzire di felicità» .Come è andata a Napoli? «All'inizio è stato tutto difficile. Per due settimane mi sono allenato da solo. A tenermi su era il sogno che avevo in testa, vestire la maglia del Napoli. Non parlavo italiano, tantomeno il napoleta­no. Poi le cose sono andate meglio. Mi è rimasto un ricordo bellisimo. Lo scorso anno, quando ho segnato, non sono riu­scito a esultare. Napoli mi ha fatto vede­re la serie A. Avrò sempre grande affet­to per città e società». pianetanapoli.
29 agosto

DOSSENA VUOLE IL NAPOLI, L'AFFARE SI RIAPRE

Andrea Dossena e il Napoli. Una telenovela senza fine, che gioco forza, vista la chiusura lunedi del calciomercato, si avvia alla conclusione. Il terzino sinistro del Liverpool è stato ad un passo dall'approdo all'ombra del Vesuvio tre settimane fa, ma la trattativa, complici le esitazioni del Napoli che si era tirato indietro, si arenò. Tutto sembrava definitivamente chiuso, ma nelle ultime ore l'affare sembra tornato ad essere quantomeno possibile. Prima le dichiarazioni dell'agente del giocatore, Pastorello, a Radio Goal, nelle quali ha assicurato che Dossena è ancora in attesa del Napoli. Ora il Napoli si è mosso per centrare il colpo che completerebbe una rosa che, con l'acquisto del laterale sinistro, diventerebbe ampiamente competitiva. A smuovere la situazione di stallo è stata la volontà del calciatore, disposto a ridursi ulteriormente l'ingaggio pur di non perdere il posto per i Mondiali, in programma in Sudafrica il prossimo giugno. La difficoltà è che ora il Liverpool non sembra più tanto convinto di cedere il giocatore, non avendo tempo di rimpiazzarlo con un altro esterno mancino. Sono ore decisive per questo importantissimo affare. Aspettiamo e speriamo che il Napoli si rafforzi con una pedina cosi importante. Questione di ore. 

Sul fronte delle cessioni il Napoli continua ad essere operativo. Come rivelatoci dal suo procuratore, Michele Pazienza è ad un passo dal Parma, mentre per Blasi c'è da aspettare ancora un pò . Il Napoli per rimpiazzare i centrocampisti in uscita, insiste per avere Dzemaili dal Torino, ma la trattativa ancora non si sblocca. Lunedi il calciomercato chiude i battenti, ancora un pò di pazienza e staremo a vedere.

Per Lavezzi sette mesi senza segnare

Sette mesi senza segnare. In campionato - scrive Repubblica, come evidenzia "Napoli Magazine" - Lavezzi non esulta da tanto al San Paolo, davanti ai propri tifosi: non festeggia da quel gol siglato con l'Udinese al 23' del primo tempo del 31 gennaio scorso. Era l'alba della crisi del Napoli che sarebbe esplosa poco dopo con l'addio al suo tecnico Reja e l´arrivo al suo posto di Donadoni. Con l'ex ct, Lavezzi ha segnato una sola rete, alla Reggina in Calabria, dopodiché non ha lasciato tracce nei tabellini per le successive 10 gare del Napoli.

Napoli-Livorno: tattica

Le vacanze non sono ancora terminate ma il match tra Napoli e Livorno porterà  al San Paolo almeno quarantamila spettatori tra abbonati e paganti. I tifosi partenopei sono affamati di calcio ma soprattutto di una vittoria vista sfuggire contro il Palermo dopo una partita giocata ad alti livelli.

Donadoni manda in campo il collaudato 3-5-2. De Sanctis sarà  l'estremo difensore mentre il terzetto difensivo vedrà  protagonisti Campagnaro, Cannavaro e Contini. A centrocampo tutto confermato con Maggio a destra, Gargano, Cigarini e Hamsik centrali con Zuniga in ballottaggio con Datolo sulla sinistra, il colombiano è comunque favorito.

In attacco spazio a Quagliarella e Lavezzi. Gli azzurri ritornano al San Paolo in formazione tipo. Donadoni potrà  contare sulla spinta di Zuniga a sinistra mentre a centrocampo la cabina di regia sarà  riaffidata a Cigarini. L'ex calciatore dell'Atalanta insieme a Gargano avrà  il compito di spostarsi tra le linee farsi dare il pallone e cercare di far girare il gioco sempre palla a terra con verticalizzazioni improvvise che vadano a premiare gli inserimenti di Maggio, Zuniga e Hamsik sulle fasce.

Anche Lavezzi potrebbe svariare sulal fascia mancina per permettere gli inserimenti di Hamsik. Il Pocho giocherà  comunque prevelentemente vicino a Quagliarella. L'attaccante stabiese ha licenza di calciare da lontano ma soprattutto di farsi trovare pronto in area di rigore quando dalle fasce arriveranno cross invitanti.

Russo e Ruotolo per la trasferta del San Paolo dovranno fare a meno di Mozart che deve ancora definire in Brasile alcune pratiche burocratiche. Rivas dovrebbe andare in panchina. In porta nel 4-5-1 giocherà  l'ex portiere delle giovanili del Napoli De Lucia, difesa con Raimondi a destra, Diniz e il rientrante Perticone centrali, Pieri a sinistra.

Centrocampo folto con Pulzetti e l'ex Vitale che agiranno rispettivamente sulla fascia destra e sinistra. I tre centrali di centrocampo saranno Antonio Filippini, Moro e Candreva. Ballottaggio in avanti con Tavano che si gioca un posto da tiolare con Lucarelli.I due allenatori del Livorno Russo e Ruotolo sembrano propensi ad abbandondare il 4-4-2 del primo match di campionato.

In difesa torna Perticone mentre a centrcampo c'è Filippini. Lo schieramento dei Labronici è molto abbottonato e vede negli inserimenti di Candreva, Pulzetti e Vitale le sue arme vincenti. Giocando ad una sola punta sarà  proprio Candreva l'uomo che avanzerà  di più verso Tavano che al momento è favorito su Lucarelli per giocare da titolare.

Filippini avrà  sia il compito di guastatore che di costruttore mentre in difesa Raimondi e Pieri sosterranno la manovra avanzata del Livorno con delle discese sulle rispettive fasce.  napolipress.