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    September 30

    Napoli-Genoa 1-2

    Napoli: Gianello, Cupi (33' pt Hamsik), Cannavaro, Domizzi, Garics, Blasi, Gargano, Bogliacino (17' st Sosa), Savini, Lavezzi, Zalayeta (29' st Calaiò). A disp. Del Giudice, Grava, Contini, Montervino. All. Reja 

    Genoa: Scarpi, Bovo, De Rosa, Lucarelli, Konko, Paro, Milanetto (15' st Coppola), Juric, Danilo (40' st Papa Waigo), Leon (10' st Sculli), Borriello. A disp. Lanza, Rossi, Ghinassi, Di Vaio. All. Gasperini

    Arbitro: Pierpaoli di Firenze
    Marcatori: 12' pt Cannavaro aut. (G), 8' st Domizzi rig. (N), 44' st Sculli (G)
    Note: ammoniti Bovo, Savini, Lucarelli, Blasi, Borriello, Gargano, Garics. Recuperi 2+4.

    Napoli - Il Napoli rivede rossoblu. Dopo il Cagliari ecco il Genoa. Gli azzurri perdono la seconda partita stagionale rompendo la serie consecutiva di 4 risultati positivi. Dal 26 agosto al 30 settembre. Evidentemente le ultime domeniche del mese portano male agli azzurri. Ma forse porta peggio il San Paolo vuoto. Storicamente il Napoli ha vinto una sola volta a porte chiuse, a fronte di sette pareggi ed, oggi, una sconfitta. Azzurri beffati quasi al 90esimo da un gol di Sculli, dopo aver rimontato una sfortunata autorete di Cannavaro ed aver sfiorato più volte il sorpasso. Se i sogni muoiono all'alba, per come si era messo questo week end di responsabilità oggettive e fermenti allo yogurt, era evidentemente destino finisse così.

    Scheletro del San Paolo e rumori di fondo ovattati. Il sole alto ne scalda pochi di cuori azzurri. Al 9' si mette in moto Lavezzi: tiro dai 20 metri, deviato, Scarpi blocca. Poi al primo break passa il Genoa. Leon va via sulla destra, cross teso, Cannavaro anticipa Borriello in spaccata ma è sfortunato perché la palla gli resta sotto: autogol. Genoa avanti 1-0. La reazione del Napoli è tutto nella forza motrice di Lavezzi, un carrarmato. Per fermarlo prima Bovo e poi Lucarelli rischiano grosso: per entrambi ammonizione. Al 33' Reja mette dentro Hamsik per Cupi. Napoli di assalto. Lavezzi al 34' prova l'assolo: dribbling secco e destro potente, alto. Al 37' Hamsik crossa all'indietro per il "Pocho": splendido tiro al volo, fuori di un soffio. Nulla. Finisce il primo tempo: 1-0 per il Genoa. Gli azzurri non prendevano gol da un mese, ovvero da 4 turni ed oltre 400 minuti.

    Nel secondo tempo il Napoli riparte fortissimo. Al 48' Hamsik lancia Zalayeta: girata di destro, ribattuta. Al 51' gran numero di Lavezzi che va via a due avversari entra in area e viene steso da Konko: rigore. Va a tirarlo Domizzi: precisissimo, 1-1. Dopo il pari il Napoli vuole vincerla. Reja inserisce Sosa per Bogliacino. Azzurri col tridente. Al 63' Hamsik scarica un gran sinistro in corsa: Scarpi ci arriva. Al 64' destro in drop di Lavezzi dalla linea dell'area ed ancora Scarpi è bravo a chiudere la strada del gol. Al 74' dentro Calaiò per Zalayeta. Gli azzurri sfiorano il gol con Sosa di testa.

    Poi il finale beffa: Borriello vince un rimpallo a sinsitra, crossa per Sculli che di testa infila l'angolo sinistro di Gianello. Il Genoa si porta via dal San Paolo vuoto la sua prima vittoria in trasferta. Il Napoli conta il go down dei grandi numeri: seconda sconfitta stagionale, rotta l'imbattibilità di 4 giornate. Dal 29 agosto al 30 settembre, le ultime domeniche del mese portano male al Napoli.

     

    Oggi avvenne

     

    Sedici partite tra campionato e coppe

    Il 30 settembre il Napoli ha giocato undici partite di campionato, una in Coppa Italia, tre in Coppa Uefa ed una in Coppa dei Campioni
     
     
    sedici partite
    sette vittorie
    cinque pareggi
    quattro sconfitte
    diciassette gol segnati
    quattordici gol subiti
     
     
    Ecco il tabellino dell’1-1 con il Real Madrid del 1987
     
    30 settembre 1987
     
    Napoli-Real Madrid 1-1
     
    Napoli: Garella; Ferrara, Francini; Bagni, Ferrario, Renica; Careca, De Napoli, Giordano (21’ s.t. Carnevale), Maradona, Romano
    Allenatore: Bianchi
     
    Real Madrid: Buyo; Chendo, Solana; Tendillo, Sanchis, Gordillo; Butragueno, Michel, Sanchez, Gallego (6’ s.t. Mino), Martin Vazquez (1’ s.t. Jankovic)
    Allenatore: Beenhakker
     
    Arbitro: Pauly (Germania Ovest)
     
    Espulsi: 44’ s.t. Carnevale (N)
     
    Marcatori: 9’ p.t. Francini (N), 44’ p.t. Butragueno (R)

    Nicola Pierpaoli per Napoli-Genoa

    Napoli-Genoa sarà più diretta da Nicola Pierpaoli di Firenze.
    33 anni compiuti lo scorso 19 settembre, Pierpaoli è alla sua seconda stagione nella Can di A e B. L’esordio in serie A il 20 dicembre 2006 in Atalanta-Udinese 1-2.

    Vanta finora 4 presenze nella massima serie e 18 in B. In 22 presenze 10 vittorie in casa con 7 pareggi e 5 successi esterni. 104 gli ammoniti, 7 gli espulsi e 5 i rigori concessi.

    Quest’anno è alla sua quarta direzione: in serie B Frosinone-Lecce 1-2 il 25 agosto e Mantova-Messina 4-0 il 9 settembre ed in serie A Udinese-Reggina 2-0 il 22 settembre.

    Reja e Gasperini devono stare particolarmente attenti visto che Pierpaoli ha già allontanato ben cinque persone dalle panchine: Rondini, dirigente del Mantova, e quattro allenatori, il cesenate Castori, il triestino Varrella e il vicentino Gregucci e lo spezzino Soda nella stessa partita, Vicenza-Spezia del 30 marzo.

    Con il Napoli ha tre precedenti, due in C1 ed uno in serie B: Napoli-Chieti 1-2 il 31 ottobre 2004, Napoli-Gela 2-0 il 26 febbraio 2006 e Pescara-Napoli 0-1 il 25 novembre 2006.
    Non ha mai diretto il Genoa.
    September 29

    Reja: Mi piacerebbe continuare ad essere la rivelazione del campionato


    "Il Genoa ha sempre giocato bene, e noi non siamo da meno". Edy Reja ricerca nell'estetica e nello spettacolo le connotazioni della sfida di domani con i Grifoni.

    Peccato solo che sarà uno spettacolo senza platea...
    "Peccato sì. Anche perchè sono certo che verrà fuori una bella partita. Ma così è, e bisognerà fare di necessità virtù. Senza pubblico dovremo raddoppiare gli sforzi. Non è la prima volta che ci capita e io so che posso contare su un gruppo solido e concentrato. Certo, comunque, che per noi la gente del San Paolo rappresenta una forza straordinaria".

    Salterà anche la festa gemellaggio, quella che rievoca recenti accenti di gloria...
    "Beh, sono passati pochi mesi. Impossibile dimenticare le splendide sensazioni della sfida col Genoa del 10 giugno. Fu una giornata memorabile per tutt'e due. Ed un momento storico per le due città. Certo, era una gara importantissima allora ma lo è senz'altro anche adesso. Noi stiamo bene ma anche loro sono in palla. Trovarci in questa posizione di classifica ci gratifica e vorremmo continuare ad esprimerci sui livelli che ci stanno caratterizzando da un mese a questa parte. Ma sappiamo che sarà dura, a cominciare da domani".

    Napoli già sogna un possibile primato. Voi ci pensate?
    "No. Io piuttosto preferisco pensare di essere la rivelazione del campionato. Ed è già tanto. Non facciamo voli con la fantasia. Di certo se arrivasse il primo posto non potremmo che essere orgogliosi. Ma a me piacerebbe che la squadra continuasse a fare le cose straordinarie che sta facendo sinora. Per il resto viviamo alla giornata".

    La verità: in ritiro ci pensavate che dopo le prime giornate sareste stati a ridosso delle prime?
    "Sinceramente no. Era un'ipotesi fuori portata. Ma di certo eravamo sicuri delle qualità della rosa. Questo è un gruppo figlio di un progetto che parte da lontano. Ha caratteristiche proprie - riferisce una nota del Calcio Napoli - consolidate nel tempo alle quali si è aggiunta via via tanta qualità. Il mio augurio era quello di partire forte a fronte di un calendario non proibitivo. Però sinora stiamo davvero sorprendendo. Ora però attendo conferme, a partire da domani. Sarà una gara difficile e molto importante per entrambe".

    GEMELLAGGIO, 100 GENOANI PARTIRANNO COMUNQUE PER NAPOLI

     

    Questi pazzi, pazzi genoani. Capaci di gesti significativi, come partire per la trasferta di Pavia l’anno della C, giusto per manifestare con un sit-in pacifico, all'insegna del pane e salame, il dissenso per una decisione non condivisa del prefetto. E ora di lasciare la Lanterna per una gita di uno/due giorni nel golfo di Napoli, così da non rinunciare ai bob-bon e al calore degli amici napoletani. Un centinaio di supporter  sono partiti o sono infatti in procinto di farlo. Anch'essi, muniti di biglietto, verranno rimborsati. Ma in tanti ci hanno rimesso dei soldi.

     

    BORRIELLO: "SE SEGNO NON ESULTO"


    Marco Borriello, napoletano d'origine, vive in modo speciale la vigilia della sfida del San Paolo: A freddo, dico che se dovessi segnare non esulterei confessa l'attaccante -. Ma quando sei in campo, pervaso dall'agonismo, quando magari segni un gol importante all'ultimo minuto e sei caldo, non so se sarà possibile controllare un'emozione così forte. Noi abbiamo bisogno di punti per centrare al più presto la salvezza . Dopo la tripletta contro l'Udinese, l'attaccante ha un sogno: la Nazionale. Farò di tutto per realizzarlo. Anche Fabio Cannavaro, da piccolo, sognava il Pallone d'Oro.

    L'ASS. PONTICELLI DICHIARA AGIBILE IL SAN PAOLO


    L'assessore Ponticelli, intervenuto a Radio Marte, ha affermato che il San Paolo è agibile: anche gli spogliatoi e l'impianto elettrico sono tornati alla normalità.

    Napoli - Genoa a porte chiuse

    stadio-san-paolo.jpgEbbene si, la corte di giustizia federale ha respinto il ricorso degli azzurri e l’incontro le due neo promosse si disputerà a porte chiuse. Perché? Nella partita Napoli Livorno, uno scalmanato ha lanciato una bottiglietta piena d’acqua colpendo al petto l’assistente dell’arbitro che subito ha richiamato l’attenzione di Morganti. Non è solo questo a far decidere alla lega che le porte dello stadio di Fuorigrotta si chiudessero, ma anche l’esposizione in curva di uno striscione offensivo ai danni dei livornesi il quale si presume evidenziasse un accostamento dei tifosi amaranto alla Polizia di Stato. Traete voi le conclusioni. Tutti sono amareggiati in primis perché le due tifoserie sono legate da un gemellaggio storico che dura ormai da decenni e in secundis perché era previsto il tutto esaurito per la sfida che evoca ricordi festosi; tutti ricorderanno l’ultima giornata di campionato quando le due squadre conquistarono a braccetto la Serie A evitando la lotteria dei play off. I due presidente sono comprensibilmente arrabbiati con tale decisione. Come loro tutti i tifosi di Genoa e Napoli che saranno costretti a guardare la partita sulle pay tv o ad ascoltarla, come si faceva una volta, alla radio. E’ vero che si tratti di una sfida che rievoca il passato e la storia del calcio ma non dobbiamo esagera costringendo la tifoseria a ricorrere ad un mezzo quale sia la radio per seguire la propria squadra del cuore. Non me ne vogliano i radio cronisti ma 80.000 tifosi preferivano la diretta visiva assaporando l’atmosfera magica che si crea vedendo la propria squadra uscire dal tunnel degli spogliatoi e raggiungere il terreno di gioco. Perché tutto questo? Perché una decisione simile che danneggia sia l’una che l’atra società? Per colpa di un coglione (consentitemi il termine) devono pagare anche gli altri 79.999 che stavano già facendo la fila per acquistare il biglietto. Immagino quei tifosi che lavorano fuori che, conoscendo l’assenza di rischio di questa gara, si erano organizzati per tornare a casa e a tifare il Napoli al San Paolo dopo parecchio tempo. Nella giornata di Venerdì hanno dovuto cambiare tutti i loro piani. Cara Lega, può immaginare come si può sentire quel tifoso? “Il regolamento parla chiaro!!!” Si va bene, tutto quello che vuole lei. Invece di far pagare multe salate e perdite economiche, perché non impone con adeguate leggi alle società di installare, ad esempio, numerose video camere a circuito chiuso, anche nascoste, all’interno di tutti i settori in modo che se si ripete un altro episodio simile paga solo il colpevole e non un’intera nazione? Si perché i tifosi delle due squadre sono sparsi in tutta Italia e pure loro hanno il sacrosanto diritto di organizzarsi una Domenica all’insegna del calcio e del divertimento. Suvvia, fateci divertire. Anche per coloro che guardano la partita da casa, è una gioia e un’emozione unica seguire la propria squadra e nello stesso istante ascoltare i cori di chi è allo stadio.

    Invece no, si è deciso così e il San Paolo resterà vuoto proprio in un giorno di festa assicurata… PERCHE’? Ai sapientoni l’ardua sentenza…

    Nicola Sabatino

    Inter - Napoli: divieto di trasferta per i tifosi azzurri



    Dopo aver assegnato al match di campionato Inter - Napoli in programma domenica 7 ottobre il livello 4 di rischio (livello massimo), l'Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Viminale, ha posto definitivamente il veto sulla trasferta dei supportes azzurri. I tifosi del Napoli non potranno quindi recarsi allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro per assistere alla partita.

    Oggi avvenne

    Una sola sconfitta in nove partite.                                                                                       

    29 settembre il Napoli ha giocato otto partite di campionato ed una in Coppa Italia.

     
     
    nove partite
    cinque vittorie
    tre pareggi
    una sconfitta
    quindici gol segnati
    nove gol subiti
     
     
    Ecco il tabellino del 3-1 al Verona del 1991
     
    29 settembre 1991
     
    Napoli-Verona 3-1
     
    Napoli: Galli; Ferrara, Francini; Crippa, Alemao, Blanc; Corradini, De Napoli, Careca, Zola (40’ s.t. Silenzi), Padovano (28’ s.t. De Agostini)
    Allenatore: Claudio Ranieri
     
    Verona: Gregori: Pellegrini I, Polonia (36’ p.t. Piubelli poi 10’ s.t. Fanna); Rossi, Pin, Renica; Pellegrini II, Prytz, Raduciou, Stojkovic, Icardi
    Allenatore: Eugenio Fascetti
     
    Arbitro: Cornieti di Forlì
     
    Marcatori: 7’ p.t. Crippa (N), 14’ s.t. Careca (N), 23’ s.t. Padovano (N), 29’ Prytz (rigore) (V)

     

    Napoli-Genoa: le probabili formazioni



    NAPOLI (3-5-2): 22 Gianello, 16 Cupi, 28 Cannavaro, 21 Domizzi, 2 Grava, 8 Blasi, 23 Gargano, 17 Hamsik, 19 Savini, 7 Lavezzi, 25 Zalayeta. (In panchina: 12 Del Giudice, 96 Contini, 4 Montervino, 18 Bogliacino, 20 De Zerbi, 11 Calaiò, 9 Sosa).
    Allenatore: Reja.

    GENOA (3-4-3): 73 Scarpi; 25 De Rosa, 3 Bovo, 16 Lucarelli; 24 Konko, 28 Juric, 19 Paro, 8 Danilo; 11 Leon, 22 Borriello, 21 Di Vaio. (In panchina: 12 Lanza, 4 Bega, 5 Coppola, 7 Rossi, 77 Milanetto, 14 Sculli, 20 Papa Waigo). Allenatore: Gasperini.

    Arbitro: Pierpaoli di Firenze.

    Il Napoli la vera vittima


    Niente da fare: la Corte di Giustizia federale ha respinto il ricorso del club partenopeo, dunque domenica Napoli- Genoa si giocherà a porte chiuse.


    Gli argomenti portati dall'avvocato Mattia Grassani in difesa degli azzurri non hanno convinto i giudici, nonostante le dichiarazioni a sostegno del questore di Napoli Fioriolli — sulla corretta disposizione degli steward e sull'immediato rilevamento del corpo che ha colpito l'assistente: una bottiglietta di yogurt — e dell'intervento immediato degli stessi steward per spegnere i fumogeni e rimuovere lo striscione offensivo.


    Afferma il presidente De Laurentiis in un comunicato: 'amarezza che proviamo è immensa. In questa vicenda è tutto semplicemente assurdo e deprimente: dall'inspiegabile lancio del contenitore di yogurt da parte di uno scellerato, che sicuramente non ama il Napoli, alla esagerata sanzione che non tiene conto della irreprensibile condotta della nostra Società. Il Napoli e la sua stragrande maggioranza di tifosi, cioè quelli appassionati, corretti e sportivi, restano ingiustamente esposti ad atti di pura follia e teppismo. Il meccanismo della responsabilità oggettiva è ormai anacronistico e iniquo e punisce le vittime e non i colpevoli.

    September 28

    Fallimento vecchio Napoli: archiviazione per Mastella.

     
    Nell'inchiesta sul fallimento del Napoli, i pm titolari hanno chiesto l'archiviazione nei confronti di Clemente Mastella. Il ministro della Giustizia era stato indagato nella sua qualita' di componente del cda della societa' calcistica, carica rivestita all'epoca dei fatti contestati (dal luglio 2000 al luglio 2001). A conclusione delle indagini la procura ha trasmesso oggi all'ufficio gip la richiesta di archiviazione.

    De Laurentiis e Marino: Siamo molto amareggiati



    L'amarezza che proviamo in questo momento è immensa. In questa vicenda, è tutto semplicemente assurdo e deprimente : dall'inspiegabile lancio del contenitore di yogurt da parte di uno scellerato che sicuramente non ama il Napoli, alla esagerata sanzione che non tiene conto della irreprensibile condotta della nostra Società.

    Il Napoli - affermano Aurelio De Laurentiis e Pierpaolo Marino in una nota diffusa dalla società - e la sua stragrande maggioranza di tifosi, cioè quelli appassionati, corretti e sportivi, restano ingiustamente esposti ad atti di pura follia e teppismo. Il meccanismo della responsabilità oggettiva è ormai anacronistico ed iniquo e punisce le vittime e non i colpevoli".

    Napoli-Genoa a porte chiuse, confermata la sentenza del Giudice Sportivo

     

     

    Napoli-Genoa si giocherà allo stadio San Paolo a porte chiuse. La Corte di Giustizia della Federcalcio ha, infatti, confermato la sentenza del Giudice Sportivo della Lega Nazionale Professionisti, respingendo il reclamo d'urgenza presentato dai legali della SSC Napoli.

     

    Skuhravy: Dovrebbero chiudere tutti gli stadi, non solo quello di Napoli



    Tomas Skuhravy, ex attaccante del Genoa, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni su Crc. "Ho letto che probabilmente Napoli-Genoa si giocherà a porte chiuse, mi spiace per i tifosi anche perchà Domenica sarà sicuramente una bella partita; ma credo che, in Italia, dovrebbero chiudere tutti gli stadi, non solo a Napoli perchà le bottigliette si lanciano in tutte le Città e in tutti gli stadi.

    Ripeto, Domenica mi aspetto una partita divertente, Lavezzi e Zalayeta sono una gran bella coppia e il Genoa sta disputando ottime prove nelle ultime uscite; l'unica delusione l'ho avuta dal derby della Lanterna, mi aspettavo di più. Mi chiedete un pronostico per domenica?... Se si gioca a porte chiuse sarà 0-0; se invece avrà buon esito il ricorso del Napoli così da far accedere regolarmente i tifosi sugli spalti, mi aspetto un match con tanti gol".

    L'ass. Nugnes: Spogliatoi allagati? Per domenica sara' tutto ok


    Giorgio Nugnes, assessore alla Protezione Civile e alla Difesa del Suolo, e' intervenuto su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Spogliatoi del San Paolo allagati? Ho già assicurato il presidente De Laurentiis. Entro domenica saranno di nuovo agibili gli spogliatoi. Purtroppo e' un'eredità dei Mondiali Italia '90.

    Stiamo facendo il possibile per non far ripetere quest'episodio, rifacendo le fogne. E' stato un evento eccezionale; sono caduti in due ore dai 60 ai 120 mm di acqua. Risolveremo il problema in tempi brevi. Il presidente era molto deluso per la squalifica del campo. Anche se piove di nuovo non ci sarà l'inagibilità del San Paolo, perche' siamo pronti ad interveniri.

    Sono caduti ad esempio 61 mm di acqua in 30 minuti a Bagnoli, mentre 100 mm in 80 minuti a Piazza Immacolata. Le previsioni sono buone per i prossimi giorni".

    Napoli - Genoa : il critico letterario



    Oggi, in occassione della sfida di domenica Napoli-Genoa, abbiamo passato ai RAGGI X il nuovo volto della difesa del Napoli.

    Nome : Matteo
    Cognome : Contini
    Soprannome : Il critico letterario
    Data di Nascita : 16/04/1980
    Luogo di Nascita : Gemonio (VA)
    Data Esordio in Serie A : 26/09/2004
    Gara di Esordio in Serie A : Inter-Parma 2-2
    Ruolo : difensore
    N. di maglia : 99
    Altezza : 1,84 mt.
    Peso : 80 Kg.

    Inizia la carriera calcistica nelle giovanili del Milan, e nella stagione 1998-1999 è ceduto in prestito alla Lumezzane con cui gioca 11 partite nel campionato della Serie C1. L'anno successivo il Milan decide di prestarlo al Livorno, sempre in Serie C1, e questa volta le presenze sono 15. Nella Stagione 2000-2001 passa, ancora in prestito ed ancora in C1, alla Spal, dove disputa 17 partite. La stagione successiva gioca 25 partite col Monza, nuovo possessore del suo cartellino.

    Contini viene poi ceduto all'Aquila dove nel campionato di C1 2002-2003 realizza 2 reti in 31 presenze. Passa poi all'Avellino, in Serie B. Con l'allenatore Zdenek Zeman e diviene titolare, gioca 39 partite segnando un gol. Il 26 settembre 2004 esordisce in Serie A con il Parma (nella partita Inter-Parma 2-2), dove rimane per tre stagioni, prima di trasferirsi, il 16 agosto 2007, per una cifra vicina ai 3 milioni e 500 mila euro, al Napoli dove firma un contratto quinquennale.

    Italo Cucci: "Questo Napoli non stupisce più"



    "I tifosi si devono considerare presi in giro perchè anche lo stesso comunicato della società ammette che qualcosa è successo. C'è qualcuno che evidentemente trama contro il Napoli. Ho riguardato la gara e non ci sono convinto che non ci siano stati episodi che possono specificare la stupidità di un tifoso. Un Napoli che non stupisce più? Credo che ad Udine abbia stupito, si è confermato con la Sampdoria, ma contro il Livorno sembrava ci si potesse accontentare del pari mentre Sosa ha risolto la gara con un colpo dei suoi. "

    Preziosi: "E' assurdo penalizzare i club attraverso l'istituto della responsabilità oggettiva"

    La decisione di chiudere il San Paolo ai tifosi in occasione della gara Napoli-Genoa avrebbe dovuto far contento il presidente dei rossoblu' Enrico Preziosi, ma il numero uno della societa' rossoblu', sportivamente, ammette che avrebbe preferito di giocare questo incontro con una degna cornice di pubblico.

    Queste le sue parole : "E' un vero peccato perchè il mondo del pallone avrebbe tanto bisogno di far rimbalzare immagini positive, come quelle che sarebbero state raccontate in condizioni normali grazie al gemellaggio. Per me è assurdo penalizzare i club attraverso l'istituto della responsabilità oggettiva. Le normative andrebbero riviste trovando altre soluzioni. Una gara del genere, tra due società e soprattutto due tifoserie così vicine, non può essere seguita in uno stadio vuoto. Non voglio entrare nel merito della vicenda che ha portato a questa determinazione. Per come si sono messe le cose non penso di partire per Napoli domenica".